Allenamento a corpo libero

corpo libero

L’allenamento a corpo libero, noto anche come bodyweight, è sempre più diffuso.
Forse, però, non tutti sanno che veniva già praticato nell’antica Grecia: la società spartana, notoriamente belligerante, ne aveva fatta una priorità, ma anche gli atleti olimpici si dedicavano a questo tipo di attività, considerandola utile al raggiungimento di flessibilità e mobilità articolari, tanto necessarie nelle competizioni.

Quando ci si allena a corpo libero, i muscoli sono sottoposti a stimoli complessi e plurilaterali, obiettivo difficilmente raggiungibile con le normali macchine da palestra, che più frequentemente hanno un’azione volta ad agire solo su una specifica parte del corpo. D’altro canto, è bene tenere presente che se si vogliono ottenere risultati più evidenti, ricorrere a qualche attrezzo può aiutare senz’altro, soprattutto avendo cura di variare spesso il tipo di workout, piuttosto che ripetere lunghe serie di trazioni, piegamenti o squat.

Sicuramente uno dei vantaggi principali di questo tipo d’esercizio consiste nella massima libertà:
si può svolgere ovunque e in qualunque momento della giornata, sia in assenza di supporti, che con l’aiuto di attrezzi di vario genere; questi, oggigiorno, sono peraltro facilmente reperibili e velocizzano e implementano i risultati che si raggiungerebbero col solo sfruttamento del proprio peso corporeo.

Altro aspetto da non sottovalutare: gli esercizi alla spalliera o alla sbarra si possono integrare a qualunque altro tipo di allenamento funzionale e determinano una perdita della massa grassa e un contemporaneo sviluppo di quella muscolare, favorendo resistenza, coordinazione dei movimenti, agilità e velocità.

Attrezzi Calisthenics

Uno sport che sta diventando sempre più popolare negli ultimi tempi è il Calisthenics, che si rifà alla preparazione atletica tipica degli ambienti militari. I fondamentali, in realtà, sono piuttosto semplici: trazioni, piegamenti e flessioni, alle quali, col tempo, si sono aggiunte numerose varianti.

Passando dallo street workout, diffusosi principalmente in America qualche anno fa, si è giunti a delle vere e proprie competizioni specialistiche di genere, con atleti italiani quali ad esempio Andrea Larosa, Gaggy Yatarov, Alessandro Conti, Matteo Spinazzola, che si sono distinti per le grandi prestazioni raggiunte.

Tra le diverse varianti di allenamento possibile, una cosa è certa: dedicarsi per almeno un anno allo sviluppo della forza con esercizi di base, come pull ups, chin ups, dips e push ups e poi passare gradatamente alle skills successive, garantisce il risultato migliore e protegge da eventuali possibili traumi.

Tra gli attrezzi da palestra che non devono assolutamente mancare per un valido allenamento a corpo libero vi sono le parallele, le sbarre da trazione, gli anelli per il calisthenics e le bande elastiche.

Le Parallele

È doveroso iniziare parlando delle parallele, poiché il loro utilizzo consente una crescita della massa muscolare e facilita l’esecuzione di esercizi come i dips, davvero indicati per sviluppare la spinta.
Si tratta di un attrezzo ideale per rafforzare e tonificare la muscolatura, ma anche per chi ama il crossfit, la ginnastica, o più semplicemente, miri ad aumentare la potenza muscolare.

Punto di forza delle parallele di qualità sono i materiali impiegati, che le rendono particolarmente forti e stabili, molto adatte a praticare, sfruttando il proprio peso corporeo.

Sbarra per trazioni da parete

Altro attrezzo che non deve assolutamente mancare per un buon allenamento a copro libero è la sbarra per le trazioni da parete.
Questo tipo di supporto è in grado di adattarsi anche ai piccoli spazi e consente di praticare calisthenics, e altri tipi di training, rimanendo comodamente a casa.

Anelli per Calisthenics

Gli anelli per calisthenics in commercio sono realizzati in legno, plastica e metallo.

Quelli in plastica, particolarmente leggeri, sono adatti soprattutto per i principianti, quelli in metallo invece sono molto resistenti, ma possono risultare più duri e non tutti gradiscono la conseguente sensazione sulla presa.

Gli anelli di legno, invece, scivolano con meno facilità, anche perché sono in grado di assorbire l’umidità delle mani durante l’allenamento.

A prescindere dalla tipologia, tutti gli anelli sono maneggevoli, versatili e facilmente trasportabili e consentono di eseguire addominali, push-up, dip, squat a una gamba, trazioni e tanto altro ancora.

Bande Elastiche

Per una sessione davvero completa di esercizi, non possono mancare poi le bande elastiche, con cui allenare tante fasce muscolari distinte, anche in assenza di pesi e con un ingombro irrisorio. Sono disponibili formati diversi per lunghezza e spessore, con una resistenza da 3 a 13 kg, nel modello mini, fino a una di 55 – 92 kg, nel caso delle Rubber Bands più larghe.

In conclusione è possibile prendersi cura del proprio corpo, senza necessariamente avere a disposizione uno spazio molto grande e senza investire in una quantità enorme di supporti: come sempre, basta volere!