Bodybuilding e allenamento mentale
INTEGRAZIONE ALIMENTARE E DOPING: ALCUNI ACCENNI
IL MENTAL TRAINING SPORTIVO
di Davide Milone - per contatto davimilo@alice.it
Il Mental Training è un processo
di allenamento delle abilità mentali dell’atleta, al fine di
potenziarne la performance di gioco. Lo Psicologo dello Sport (o il
Mental Trainer) ha a disposizione differenti e sofisticate tecniche
e strategie per allenare l’atleta a divenire maggiormente
consapevole del proprio potenziale mentale e delle proprie risorse,
aiutandolo nel miglioramento della prestazione agonistica. Un
programma di Allenamento Mentale deve essere sviluppato insieme al
giocatore, individuando le sue specifiche potenzialità e/o
problematiche, analizzando i suoi vissuti, le sue peculiarità. Dopo
un colloquio preliminare, in cui verranno analizzate le sue
richieste e le peculiarità, senza trascurare alcun dubbio o
problematica, si personalizzerà il progetto di lavoro in base alla
personalità del cliente, alle sue specifiche esigenze, ai suoi
obiettivi, ed alle sue richieste. L’obiettivo finale rimane comunque
il miglioramento di particolari aspetti mentali che possono
determinare un incremento delle prestazioni in campo e fuori dal
campo.
Generalmente, attraverso un programma di Mental Training, è
possibile lavorare sulle seguenti abilità (adattamento dal Master di
M. G. Birsa):
-Goal Setting;
-Tecniche di rilassamento;
-Imagery;
-Gestione dell’Arousal o Attivazione;
-Abilità attentive e concentrazione;
-Gestione delle emozioni;
Ulteriore oggetto d’intervento possono essere anche le seguenti aree
tematiche:
-La motivazione e l’autostima;
-I pensieri e le percezioni individuali (tra cui l’autostima,
strettamente legata al benessere psico-fisiologico, l’auto ed etero
percerzione);
-I fattori di distrazione prima e durante la gara;
-Il self-talk (dialogo interno);
-La comunicazione (interna al gruppo squadra, o tra la squadra,
l’allenatore e la società, o tra il singolo atleta, l’allenatore e
la società);
-L’infortunio (gestione delle dinamiche psicologiche e ansiogene
legate all’infortunio e alla riabilitazione sportiva);
-la leadership (nel caso di sport di squadra);
-Le emozioni (consapevolezza emotiva, gestione emotiva, ed il
rapporto tra queste e la motivazione)-La figura dell’allenatore.
Le modalità di attuazione di un intervento di Mental Training sono
diverse, a seconda dello specifico aspetto che si vuole migliorare.
Possono essere sufficienti 10-15 incontri a cadenza settimanale,
oppure può essere opportuno un approfondimento di alcune aree che
può durare anche qualche mese, fino alla durata di un’intera
stagione sportiva nel caso in cui una società abbia richiesto la
figura di uno Psicologo Sportivo per seguire la squadra durante
l’intero anno sportivo.
Breve bibliografia
A. Cei, Psicologia dello sport, Il Mulino, 1998.
C. Robazza XE "Robazza" \b , G. Gramaccioni XE "Gramaccioni" \b , L.
Bortoli, La preparazione mentale nello sport, Edizioni Luigi Pozzi
Roma, 1994.
M. Gerin Birsa, Modalità d’intervento dello psicologo dello sport,
da http://www.psymedisport.com
M. Gerin Birsa, Le abilità mentali dell’atleta, da
http://www.psymedisport.com




