INTEGRAZIONE ALIMENTARE E
DOPING: ALCUNI ACCENNI
LA MOTIVAZIONE: VISIONE GENERALE E
APPLICAZIONI SPORTIVE
FITNESS E BENESSERE
di Davide Milone - per contatto davimilo@alice.it
La Psicologia della Salute e del Benessere definisce quest’ultimo come caratterizzato da tre componenti, una soggettiva (soddisfazione per la vita, frequenza degli stati affettivi piacevoli e spiacevoli), una psicologica (autonomia, capacità di crescere, padronanza dell’ambiente, atteggiamenti positivi verso sé stessi, pianificazione degli obiettivi), ed una sociale (influenza del contesto e dei fattori sociali, tra cui l’adattamento ed il sostegno sociale).
Negli ultimi anni il concetto di benessere ha assunto un’importanza sempre maggiore, in relazione al divenire storico di una società, quella tecnologica dell’informazione e della comunicazione, che richiede sempre più standard di vita frenetici ed elevati, con conseguenze stressanti e spesso alienanti per tutti noi.
In questa direzione il mantenimento della salute sembra aver assunto una rilevanza notevole, proprio perché salute mentale e salute fisica sembrerebbero influenzarsi vicendevolmente. In particolare, la pratica del Fitness porta con sé un duplice vantaggio: da un lato migliorerebbe l’aspetto fisico, preservando l’individuo da malattie cardio-vascolari, potenziando il tono muscolare e l’elasticità della pelle, incrementando la capacità e la resa polmonare, e via discorrendo; dall’altro la pratica di attività fisica costante arricchirebbe la dimensione psicologica, attraverso lo sviluppo di una rete sociale informale (si pensi alle amicizie nate nelle palestre o nei centri benessere), ma anche la possibilità di “scaricare” lo stress, di diminuire l’ansia, di crescere autostima e motivazione, di focalizzare le nostre attenzioni verso noi stessi e non verso i problemi che quotidianamente ci affliggono.
Purtroppo però, spesso, il ritmo frenetico della quotidianità ci fa dimenticare di “ascoltarci”, per cui può capitare di mangiare senza fame, non riposare quando si è stanchi, o ancora ignorare il dolore quando invece ci avverte che qualcosa non và. E’ molto importante, quindi, riprendere la comunicazione con noi stessi, rispettando il più possibile i ritmi e le necessità del nostro corpo, acquisendo, così, un’effettiva auto-consapevolezza.
Ecco perché la pratica costante di attività fisica come il Fitness può aiutarci in questo processo di miglioramento della qualità della vita, particolarmente rilevante nel raggiungimento dello stato di benessere. L’integrazione tra psiche e soma dunque dovrebbe riflettersi nella vita di ciascuno di noi, come un invito allo sviluppo di un maggiore senso di integralità, soprattutto in un periodo storico in cui non siamo più abituati a fermarci e ad ascoltarci.
A questo scopo la nostra attenzione dovrebbe rivolgersi maggiormente verso noi stessi, al nostro benessere appunto, alimentandoci adeguatamente, praticando un’attività fisica, evitando il fumo e limitando l’uso di bevande alcoliche, mettendoci in contatto con i nostri ritmi interni, non preoccupandoci eccessivamente, evitando i piccoli dissapori quotidiani, coltivando sani rapporti sociali, allontanandoci dalle situazioni spiacevoli, cercando di risolvere pacificamente i conflitti interpersonali attraverso il dialogo.
In ultima analisi potenziare la propria autostima rappresenta una delle strategie comportamentali più importanti per il raggiungimento non solo di una buona soddisfazione personale, ma anche di una migliore qualità nei rapporti interpersonali. L’autostima, ossia la valutazione che ognuno ha di sé stesso, è quindi, secondo la Psicologia del Benessere, “la chiave per accedere alla felicità e allo star bene”.
In questa direzione, il Fitness, così come ogni sana attività fisica, rappresenta una risorsa incredibile per l’individuo che vuole mantenersi in forma.
Breve bibliografia
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M. Gerin Birsa, Le abilità mentali del bodybuilder, articolo del 2001.
Marina Gerin Birsa, Modalità d’intervento dello psicologo dello sport, da http://www.psymedisport.com




