Allenamenti altamente stimolanti
Body building tra massa muscolare, qualità muscolare e falsi miti
di Pietro Amato Ciciretti
Il culturismo, anche chiamato body building (letteralmente
costruzione del corpo), è uno sport che mira principalmente a
sviluppare la massa muscolare attraverso una combinazione di
esercizi specifici.
L’alimentazione è una componente importante e varia in base a
diversi fattori tra cui gli obiettivi prefissati.
Se non si utilizzano
sostanze dopanti,
rimanendo quindi nell’ambito cosiddetto Natural, l’apporto proteico
NON deve essere abbondante come da pensiero popolare filo “riviste
specializzate”, dove sono descritte diete impossibile di atleti
fuori dalla genetica. Bisogna trovare la giusta combinazione di
proteine-carboidrati-grassi. Le quantità di carboidrati e grassi
fondamentalmente variano in base agli obiettivi. Non c’è necessità
di consumare quantità industriali di carne bianca e non c’è bisogno
di spendere un patrimonio per alimentarsi in maniera idonea.
Non dobbiamo confondere il body building con i concorsi per uomini
forzuti (parlo del
Powerlifting) nei quali l’unico parametro di valutazione è la
forza. Sebbene vi sembra che ci siano somiglianze tra queste
discipline, il body building comporta notevoli differenze in termini
di obiettivi, dieta e formazione. Piuttosto che cercare lo sviluppo
della forza massimale, i culturisti cercano la perfezione estetica
aldilà dei volumi; un culturista non deve essere per forza immenso.
Esistono diverse categorie di culturisti e diverse
preferenze. Bruce Lee, ad esempio, era un cultore del fisico, un
vero appassionato di body building, nonostante non avesse una
muscolatura da Mr. Universo.
La forma e la consistenza dei muscoli, la qualità muscolare,
diventano molto più importanti dei semplici volumi, soprattutto per
chi ha già acquisito una buona esperienza. Sono parametri che
comportano grande dedizione e studio. Con ciò si intuisce che non
c’è niente di improvvisato: la progettazione è la base di tutto.
Un aspetto fondamentale spesso ignorato da molti è il recupero,
inteso come ore di sonno. E’ proprio durante il sonno che avvengono
i processi di ricostruzione muscolare. Per stimolare la crescita
muscolare (ipertrofia) bisogna rispettare questi quattro punti:
-
alimentazione equilibrata (se necessario, compensare eventuali deficit con un’integrazione razionale; chi utilizza sostanze dopanti necessiterà di maggiore proteine rispetto ad un atleta Natural)
-
allenamento specifico (dare il massimo ad ogni seduta e cercare il dolore muscolare, che in genere si presenta 1 o 2 giorni dopo le sedute di allenamento,o workout. Meglio progettare un allenamento con varianti ogni 3 settimane circa)
-
riposo inteso come precedentemente descritto
-
l’idonea sincronizzazione di questi 3 punti.
La dieta di un bodybuilder è
composta generalmente da 5-6 pasti al giorno; niente di strano!
Anche i dietologi consigliano a chi vuole dimagrire 5 pasti al
giorno (3 pasti e 2 merende)! Ogni pasto è consumato ad intervalli
di 2-3 ore. Questo permette di migliorare l'assorbimento dei
nutrienti ed aumenta il metabolismo basale. Ciò è applicabile anche
per chi vuole perdere peso; ovviamente cambieranno almeno le
quantità di cibo.
Il periodo cosiddetto di massa, che finora ho definito con il
termine “volumi” è paradossalmente la fase più semplice da
raggiungere.




