Il
benessere nella sessualità della coppia
Rubrica dott. Luigi Mastronardi
Il sesso tra noi Occidentali assomiglia spesso ad una prova, ad una
prestazione che, in quanto tale, richiede competitività con se stessi e
con il partner. Sembra quasi che si verifichi un trasferimento della
competitività dalla vita e dal lavoro alla sfera sessuale. Non a caso si
parla di ''prestazioni'' sessuali. L’obiettivo, che diventa però allo
stesso tempo anche la nostra difficoltà, è quello di raggiungere un
risultato: l'erezione, l'eiaculazione, l'orgasmo proprio e del partner…
Ma un'altra caratteristica che contraddistingue la nostra cultura è il
diffondersi di un malsano Narcisismo, che va a scapito del rapporto di
coppia. Non ci si riesce a imporre più un limite ed ecco allora che
fitness, dieta e massaggi "corrompono" le nostre menti con il solo scopo
di piacere agli altri….e a noi. Ecco allora il diffondersi di un
“effetto Narciso”, come lo definisce la Dott.ssa G.Schelotto,
psicoterapeuta della coppia, “da
cui sono pervasi sia uomini che donne: entrambi i sessi, per motivi
diversi, entrano in contemplazione del proprio corpo dedicando al fisico
un'attenzione spasmodica, fine a se stessa e che li condanna a negarsi
all'altro". Aggiunge inoltre che
"le donne sembrano aver modificato le proprie aspettative affermando di
cercare nel fitness o nei viaggi gratificazioni che un tempo trovavano
altrove".
Certo questo fa pensare tanto! “Se
questa tendenza si dovesse affermare - avverte la studiosa -
il sesso potrebbe smettere di essere il più potente mezzo di
comunicazione fra uomini e donne.”
Nelle coppie il sesso assume diverse valenze e, spesso, di carattere non
sessuale, ma di sonnifero, di antidepressivo, di risoluzione di litigi,
di prova d’amore, di momento di rassicurazione e di possesso…
Esistono, quindi, molte coppie che non sanno esprimere una sessualità
piacevole. Il sesso per loro diventa un problema! E difficilmente
porterà i due partners al piacere e…al raggiungimento del loro benessere
psicofisico.
Ma il sesso, invece, deve dare piacere, deve essere funzionale alla
felicità della coppia! E ciò avverrà solo se si rispetteranno le sue
caratteristiche di gioco, di comunicazione, di intimità.
Di fatto la sessualità si prepara fuori dal letto, negli atteggiamenti
della vita quotidiana.
Ecco così che nascono e crescono siti interamente dedicati alle
tematiche della sessualità e ai problemi della coppia, che trattano la
questione in maniera seria e approfondita, dando consigli e sostegno.
La Psicologia e la Sessuologia, scienze relativamente giovani, hanno
avuto notevoli sviluppi negli ultimi anni. Molti disturbi o patologie
possono essere curate con successo attraverso tecniche psicoterapiche
convalidate da anni di studi e ricerche.
Con la Psicologia del Benessere, in particolare, ci si prefigge come scopo
quello di sostenere l’individuo nel suo percorso di vita, agevolandolo
nelle scelte a lui più congeniali; si promuove lo sviluppo delle
condizioni interiori ed ambientali, favorevoli alla conquista di uno
stato di serenità globale e duratura.
Ovviamente non si può dire cosa sia giusto e cosa sia sbagliato a
priori, emettendo così un giudizio, o meglio, un pregiudizio. Il fattore
più importante che deve essere presente è la consapevolezza. Bisogna
scegliere consapevolmente assecondando le proprie motivazioni personali,
senza implicazioni sociali o religiose. Bisogna sapere ciò si vuole e
conoscere le loro conseguenze su diversi piani: emozionale, psicologico,
sociale.
La consapevolezza si impara con l'esperienza, anche se la conoscenza di
certe dinamiche può essere di aiuto nella crescita personale.
Quanti desideri che spesso abbiamo non li mettiamo in pratica per paura
o "perché non si devono fare".
Stando fermi sulle proprie paure e sui propri pregiudizi non si potra'
mai conoscere il mondo che ci circonda e quella realtà ancora più ampia
che è la nostra dimensione interiore.
Come si sa, si teme meno ciò di cui si conosce la natura: ed allora,
Ascoltare, Comprendere, Interpretare le proprie emozioni, assume un
significato fondamentale nel nostro cammino verso il benessere.
D’altra parte, anche nel rapporto sessuale c'è un interscambio di
emozioni, energie che influiscono profondamente sul nostro inconscio,
sul nostro comportamento, a seconda del tipo di energia che mettiamo in
esso.
Lo stimolo per il benessere sessuale della coppia può venire dalla
nostra fantasia. Le fantasie sono spesso parte dell'universo più intimo
di una persona e il pudore ci spinge a nasconderle. Non bisogna porre
dei limiti alla vita a due, ma accettare le fantasie nostre e quelle del
partner, per migliorare l'intesa sessuale della coppia. Non bisogna
tenere nascosto completamente al partner i nostri desideri più segreti,
ciò può generare senso di colpa o imbarazzo; nè considerare la fantasia
un tradimento della persona amata. La repressione dei nostri giochi
preferiti implica un peggioramento dell'intesa, quasi un blocco del
piacere. Questo atteggiamento è da evitare.
Il rapporto migliore con le proprie fantasie è accettarle e condividerle
con il partner, quando questo sia possibile. Un buon equilibrio tra il
nostro cervello e la vita sessuale porta ad un rapporto più bello e
completo.
Purtroppo in quest’era dei fast food stanno cambiando anche le modalità
di amare: è l’epoca del “fast love”. Si consumano performance
rapidissime, dai 3 ai 7 minuti, contro i 10-15 minuti della media, e nei
posti più impensati, magari anche con il rischio di essere visti
(camerini di prova dei negozi,
nelle toilettes di bar e ristoranti, nei
bagni turchi, nelle palestre, negli uffici…).
A livello prettamente fisiologico, le ultime ricerche hanno scoperto che
sarebbero gli ormoni contenuti nel seme maschile a migliorare l'umore,
riducendo il rischio di depressione. Lo sostiene uno studio condotto dai
ricercatori dell'Università di New York. L'équipe, coordinata da Gallup,
psicologo della State University di N.Y., ha misurato la ''soddisfazione
femminile'', utilizzando una scala di valutazione della depressione su
circa 300 newyorkesi. Le donne che avevano rapporti senza preservativo
sono risultate le più felici, seguite da quelle con partner che usavano
il profilattico saltuariamente e infine da quelle per il cui il condom
era una regola. Le donne costrette a periodi di astinenza sono risultate
maggiormente soggette a rischio depressione. Un risultato che i
ricercatori spiegano così: ''lo
sperma contiene diversi ormoni in grado di influire sull'umore, come
testosterone, estrogeni e prolattina. Alcuni di questi rimangono nel
sangue della donna per ore dopo il rapporto, aiutandola a vedere tutto
rosa'.Attenzione però, avverte Gordon Gallup,
questo non è un invito a fare sesso senza profilattico”.
Ma dopo tutto questo parlare, perché non ci domandiamo se siamo davvero
felici?
Perché non ci fermiamo ed ascoltiamo il nostro corpo…la nostra mente….
Riscopriamo l’importanza ed il valore dell’intimità, dell’ascolto dell’altro, della sessualità vera e propria! Spogliamoci dei pregiudizi sociali e morali e proviamo a distinguere tra sesso e sessualità: riscopriamo i sentimenti di amore, riscopriamo il desiderio!
Soprattutto, ridiamo armonia alla relazione di coppia!
Ridiamo vita ad una situazione
intima in cui non ci sia l'ansia di ottenere un risultato, ma che sia
rilassante. Partiamo quindi dal cambiare il nostro agire mentale,
riscoprendo la nostra interiorità!
E perché no, proviamo a prendere spunto dall’oriente dove
calma
e meditazione
rappresentano i punti cardini del loro pensiero!
Concentriamoci su un
approccio corporeo caldo e sensuale che porta allo stabilirsi dell’unità
della coppia, così come avviene in quella che possiamo definire una
filosofia: il
“sesso tantrico”.
Avvicinandosi ad esso emergono tutti gli errori commessi in un rapporto
sessuale, insieme alle motivazioni psicologiche e culturali che ne sono
alla base.
Ma cosa si intende esattamente per Tantra e per sesso tantrico? Il
Tantra è una corrente religiosa nata in India intorno al 400 a.C. Il
tantrismo vede l'estasi sessuale come metafora per la trascendenza
religiosa, in quanto l'unione con un'altra persona è un modo di
accendere la scintilla della natura-Buddha di un individuo. Quando si
parla di sesso tantrico si fa riferimento all'orgasmo cosiddetto ''di
valle'', caratterizzato paradossalmente dal fatto che capita di non
arrivare all'orgasmo perché non se ne sente il bisogno anche se si può
avere una normale eiaculazione.
Bisogna lasciare andare le proprie sensazioni.
Il meccanismo che si innesca è essenzialmente fisiologico e si collega
ad una situazione psicologica preesistente di relax. Quando, infatti, si
è tenuta la posizione per un periodo di almeno trentacinque minuti
avviene una reazione fisica che fa sì che le onde cerebrali dei due
amanti si sintonizzino su un livello comune e molto calmo. In altre
parole una reazione fisiologica, un cambiamento fisico che avviene
dentro il nostro corpo.
Non bisogna considerare l'esperienza tantrica come un qualcosa di
mistico, ideale, mentale. Di che si tratta allora? Ebbene, quando una
persona è attivamente impegnata a fare qualcosa ed è tesa, il cervello
lavora su un ritmo di onde corte e veloci. In questo stato la capacità
di percepire sensazioni piacevoli da parte del corpo è bassa perché la
mente ha bisogno di molta energia, tolta al corpo e agli organi vitali.
Se ci si rilassa il ritmo del lavoro cerebrale diventa più lento e le
onde che lo contraddistinguono si allungano. In questo stato le energie
consumate dalla mente sono pochissime e l'organismo può utilizzare tutte
le forze disponibili per ottimizzarsi e curare eventuali disfunzioni.
Nel caso di una coppia che prova l'esperienza del sesso tantrico le onde
cerebrali non solo rallentano ma si sintonizzano sulla stessa
''lunghezza d'onda''. Insomma bisogna dare a sè stessi e al proprio
corpo il tempo di sintonizzarsi con il partner.
Un'altra disciplina orientale che insegna a
vivere meglio la nostra sessualità è lo
“Yoga
dell’Estasi”.
Esso insegna a
rafforzare i muscoli pelvici, garantendo prestazioni senz'altro
migliori, con una migliore irrorazione di sangue delle zone genitali
rendendole più sensibili e rendendo molto più elastica la regione
lombare.
L'effetto rilassante, che in generale dà questa disciplina, è necessario
per calmare i ritmi sempre più convulsi e stressanti della nostra vita
quotidiana.
Lo Yoga dona pace e tranquillità rieducandoci con dolcezza a ritrovare
dei ritmi più a misura d'uomo.
Questa disciplina, proprio per queste sue caratteristiche, ci consente
di riappropriarci del corpo e dell'anima.
Ma se da un lato la filosofia orientale ci porta a vivere pienamente le
sensazioni e le emozioni, dall’altro non si può sottovalutare il valore
e l’impatto
sessuale che il cibo
ha su mente e corpo. Il cibo è un tranquillante naturale, produce
endorfine, ci calma e ci distende. Non mangiando diventiamo
suscettibili, nervosi e
meno disposti ad abbandonarci al piacere. Cala il desiderio e le energie
si riducono. Agli italiani bisogna riconoscere, infatti, il merito di
assegnare al cibo un importante valore tanto da diventare una potente
arma di seduzione!




