La glutammina principi
Singoli aminoacidi o loro combinazioni selezionate possono anche servire come integratori per la performance. Un esempio è l'aminoacido glutammina. La glutammina è l'aminoacido più abbondante nel corpo e costituisce fino al 50% degli aminoacidi intracellulari ed extracellulari. Riveste un ruolo importante nella funzionalità epatica, serve come carburante cellulare ai muscoli e ad altri tessuti del corpo e può regolare la sintesi proteica. Inoltre precede la sintesi degli aminoacidi, delle proteine, dei nucleotidi e di molte altre molecole biologicamente essenziali. Rafforza pure il sistema immunitario contro il calo della funzione immunitaria vista come risultato di un allenamento intenso.
La cosa più importante per l'atleta e l'entusiasta di fitness veramente appassionati è che aumentare la produzione di proteine (per l'anabolismo muscolare) e la riduzione della degradazione proteica (che comporta il catabolismo muscolare), sono due cose dipendenti entrambe dall'entità del pool di glutammina presente in una cellula muscolare. Se è elevata, altri aminoacidi non saranno forzati a produrre la glutammina e saranno a disposizione per la sintesi proteica. Viene risparmiata pure la muscolatura scheletrica, la quale potrebbe anch'essa essere utilizzata per rimpiazzare la glutammina. La glutammina agisce anche per conservare l'equilibrio degli aminoacidi nel corpo permettendo in tal maniera al corpo stesso di sintetizzare una quantità maggiore di proteine e possibilmente ridurre i sintomi del superallenamento.
Anche le cellule della mucosa del tratto intestinale usano la glutammina. Anzi, il tratto intestinale consuma molta della glutammina presente negli alimenti e anche di quella rilasciata dal tessuto muscolare. Come risultato, pochissima glutammina orale oltrepassa lo stomaco a meno che non siano usate grosse quantità (due grammi o più) in una sola volta.
Nondimeno, se usata ad alte dosi, la glutamina è un eccellente stimolatore anabolico. Per quanto io consigli spesso che siano assunti cinque grammi o più di glutamina prima e dopo l'allenamento, può essere sufficiente una quantità minore. Di fatto, un recente studio ha riscontrato che perfino pochi grammi di glutamina assunti oralmente aumentano i livelli plasmatici dell'ormone della crescita.288
La glutammina è veramente anabolica?
Sarebbe troppo facile se i ricercatori fossero d'accordo sui meccanismi per mezzo dei quali la glutammina è collegata alla crescita. Alcuni sostengono che è sia anabolica che anticatabolica, mentre altri possono scorgervi solo un'influenza anabolica o protettiva. Darmaun e i suoi collaboratori presso un centro di ricerche in Florida hanno somministrato la glutammina per via endovenosa ad adulti sani e i risultati hanno mostrato che l' anabolismo era aumentato senza effetti sul catabolismo. Recentemente egli ha riferito di un esperimento che è addirittura più attinente al bodybuilding. Ha impiegato una sostanza chimica chiamata fenilbutirrato per abbassare del 26% la glutammina nel sangue, il che si è tradotto in una diminuzione stimata attorno all'11% della sintesi proteica. Non è stato notato alcun cambiamento evidente. Vi prego di tenere quelle due cifre a mente durante la lettura del resto dell'articolo. Un altro gruppo di scienziati è riuscito ad aumentare il contenuto intramuscolare di glutammina negli uomini, cosa che ha dato come risultato un aumento della sintesi proteica muscolare. Quelle conclusioni tendono a mostrare che la glutammina è un mediatore diretto della crescita (sebbene potrebbe significare anche che la spinta anabolica è limitata perché una relativa scarsità di glutammina rappresenta un grave ostacolo).
La glutammina non è per niente anticatabolica?
Secondo gli studi a cui ho fatto riferimento prima, la glutammina non ha un grande impatto sul catabolismo; però, altri ricercatori hanno davvero osservato quell'effetto. Di solito sono due i fattori sospettati delle discrepanze: uno è il modo con cui viene misurato il turnover'proteico; l'altro è la metodo- logia impiegata, ossia il momento della giornata, il metodo per la somministrazione della glutammina, le dosi, i soggetti, ecc. Un esperimento dí Perriello et al., nel quale veniva somministrata la glutammina per Cndovena ad alcuni soggetti a digiuno, ha mostrato che la glutammina riduce soprattutto il catabolismo! La lezione per i bodybuilder è che quando si digiuna (di notte, per esempio), la relativa mancanza di glutammina aumenta la perdita db muscoli.
Ecco due punti da ricordare:
- La glutammina o è anabolica o una sua mancanza danneggia l'anabolismo
- Un apporto adeguato di glutammina può prevenire il catabolismo.
Perché la glutammina viene distrutta durante un allenamento?
L'allenamento intenso ha la tendenza a fare aumentare rapidamente la produzione di cortisolo, il quale è una delle sostanze che induce maggiormente lo spreco della glutammina. Ciò aumenta all'istante il bisogno di glutammina nell'intestino, che a sua volta accelera la sua estrazione dal sangue. Il cortisolo promuove la degradazione della glutammina nel fegato, esaurendo ulteriormente la glutammina nel sangue. L'allenamento aumenta il consumo di carboidrati da parte dell'organismo perciò è molto probabile che calino sia i livelli della glicemia che dell'insulina ematica. Ciò induce la produzione dell'organismo di carboidrati da molecole.




