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Il DMAE - integratore per il cervello
Spesso siamo combattuti nella
scelta dell'integrazione ideale che varia di parecchio in funzione
dei nostri obiettivi. Proteine in polvere,
BCAA,
creatina, maltodestrine.......non è
sempre facile scegliere.
Un fattore che ci porta alla stanchezza è lo stress mentale, una
giornata di lavoro, di studio o di semplice vita quotidiana.
Allenarsi sopratutto la sera diventa pesante se non riusciamo a
liberarci della nostra stanchezza mentale che poi si ripercuote sul
nostro fisico.
Lo stress mentale porta sempre stanchezza fisica, magari
inizialmente può portare un abbondante attività adrenalitica ma
successivamente ci distruggerà anche nel corpo.
Come scritto precedentemente siamo sempre alla ricerca di
integratori ma ci sfugge l'importanza di mantenere la testa lucida,
migliorando al concentrazione e il rendimento sia intellettivo che
fisico.
Mi sono trovato spesso a consigliare integratori naturali per
migliorare le condizione mentali, per esempio la rhodiola.
Ultimamente mi sono imbattuto in un integratore chiamato DMAE (dimetilaminoetanolo)
prodotto anche dalla twinlab
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Il DMAE è una sostanza che si trova naturalmente nel cervello in
basse concentrazioni, ed è ritenuto essere un precursore del
neurotrasmettitore acetilcolina.
Effetti dimostrati
· Rinforza la memoria.
· Favorisce lo stato di vigilanza e la lucidità mentale.
· Migliora il tono dell’umore.
· Favorisce il riposo notturno, promovendo un sonno fisiologico.
· Riduce il senso di fatica.
· Riduce il bisogno di dormire.
· Incrementa le energie fisiche.
· Migliora il tono muscolare e l’ossigenazione del sangue.
· Favorisce la perdita di peso corporeo.
· Antiossidante, anti-invecchiamento.
· Riduce i depositi di lipofuscina.
Dosaggio consigliato
Il dosaggio varia in funzione
dell’età, della purezza del prodotto, dei motivi d’impiego, della
tolleranza soggettiva. Il dosaggio medio suggerito, riferito al
prodotto puro, varia da 250 a 1800 mg al dì, da assumere
preferibilmente in 2 dosi giornaliere. Il dosaggio ottimale deve
essere raggiunto gradualmente.
Tossicità ed effetti collaterali
Gli effetti collaterali sono rari
e di modesta entità. Il sovradosaggio può causare ipotensione, mal
di testa, insonnia, trisma, tensione muscolare ed indolenzimento,
prurito e rash cutanei, stitichezza; questi sintomi scompaiono con
l’abbassamento del dosaggio o la sospensione del trattamento.
Controindicazioni
L’assunzione del DMAE dovrebbe
avvenire sotto stretto controllo medico durante l’allattamento e la
gravidanza. E’ invece sconsigliata in caso di sindromi maniacali,
convulsioni ed epilessia.
Forme di impiego
Il DMAE può essere assunto da
solo, puro o come derivato (acetaminobenzoato o bitartrato), o in
cocktails nutriceutici assieme ad altri composti ad azione
sinergica: estratto di Gingko Biloba, Vinpocetina, vitamine
(soprattutto del gruppo B), colina, fosfatidilserina, ecc. E’
disponibile in formulazioni iniettabili, compresse, capsule,
tavolette, polvere, ecc.
GENERALITA’ E MECCANISMO D’AZIONE
Il DMAE (2,2-dimetilamminoetanolo) è un composto naturale che si
trova fisiologicamente, a basse concentrazioni, nel cervello e in
alcuni cibi (specie sardine ed acciughe). Benché il ruolo del DMAE
non sia ancora stato chiarito in modo univoco, numerosi studi
sembrano indicare che esso sia un precursore1 del neurotrasmettitore
acetilcolina (Ach), che presiede al controllo dei meccanismi
cognitivi più elevati e di tutte le funzioni motorie. Un supplemento
di DMAE, quindi, sarebbe in grado di incrementare i livelli Ach,
aumentandone la velocità di sintesi; nei tessuti periferici,
inoltre, il DMAE inibisce il metabolismo della colina, che si
accumula nel sangue e ritornando facilmente al cervello va stimolare
ulteriormente i recettori colinergici.
ATTIVITA’ ED INDICAZIONI
Il DMAE agisce come precursore dell’Ach, che è un neurotrasmettitore
coinvolto sia nelle attività cerebrali che in quelle motorie. Per
questo motivo gli effetti del DMAE si ripercuotono a diversi
livelli, come viene brevemente riportato di seguito.
Memoria, apprendimento e lucidità mentale.
Numerose ricerche, condotte su diversi gruppi di persone, hanno
dimostrato che, assunto come supplemento alimentare, il DMAE svolge
le azioni più rilevanti proprio sul sistema nervoso centrale:
incrementando la neurotrasmissione a livello corticale, è in grado
di stimolare le funzioni intellettive più elevate, fra cui
l’apprendimento, la capacità di concentrazione e la memoria. Poiché
la sua azione tonica è completamente naturale e sicura, può essere
assunto anche per lunghi periodi, costituendo un valido aiuto per
superare lo stress quotidiano. Studi clinici dimostrano che
l’effetto stimolante del DMAE è molto diverso da quello prodotto
dalla caffeina, dalle amfetamine o da altri psicostimolanti: gli
effetti positivi, infatti, si manifestano solo dopo tre o quattro
settimane di assunzione, ma restano poi costanti, senza subire
oscillazioni, e l’interruzione del trattamento non provoca né
depressione né ricadute. Un supplemento di DMAE, quindi, è
consigliabile agli studenti, a chi voglia rafforzare la memoria o
svolga un lavoro intellettualmente impegnativo.
Sonno
Un supplemento di DMAE è
particolarmente utile nel trattamento dell’insonnia: in virtù delle
sue proprietà ipnotico-sedative, infatti, favorisce in maniera del
tutto naturale il riposo notturno, inducendo un sonno fisiologico e
ristoratore. Si è anche osservato che il DMAE incrementa la
frequenza dei cosiddetti “sogni coscienti”,5 cioè quelli
accompagnati da uno stato di lucidità, ed influenzati dalla volontà
di colui che sogna.
Energie fisiche
L’assunzione di DMAE riduce il senso di fatica e il bisogno di
sonno, incrementa le energie fisiche,6 migliora il tono muscolare e
il grado di ossigenazione del sangue. Come integratore alimentare si
è rivelato utile agli sportivi e agli atleti, a chi soffre di
sindrome da stanchezza cronica e a chi affronta momenti di
particolare stress psico-fisico, inducendo uno stato di generale
benessere.
Invecchiamento e durata di vita. Molti studi sembrano indicare che
un apporto aggiuntivo di DMAE non solo aiuta a ritardare i processi
dell’invecchiamento, ma addirittura allunga la durata di vita.
Quest’ultima è forse la proprietà più nota del DMAE, anche se non è
ancora stata confermata in modo univoco: testando il DMAE su diverse
specie animali, infatti, si sono ottenuti risultati contrastanti,
che non consentono di trarre conclusioni a riguardo. Tuttavia, allo
stato attuale delle conoscenze, possiamo affermare con sicurezza che
il DMAE è un efficace agente antiossidante, è in grado cioè di
disattivare i radicali liberi responsabili dell’invecchiamento,
mantendo integre le membrane cellulari e le proteine enzimatiche.8
Alcuni studi, inoltre, dimostrano che il DMAE riduce l’accumulo di
lipofuscina, che nel cervello sembra in relazione allo sviluppo
della demenza senile (morbo di Alzheimer), nel cuore e nel fegato
accompagna una perdita di funzionalità e nella pelle provoca la
comparsa di antiestetiche macchie.
Peso corporeo. E’ stato osservato che dosi non inferiori a 250mg al
giorno di DMAE possono provocare una perdita significativa di peso
corporeo. Questa proprietà ne suggerisce l’impiego come coadiuvante
nelle diete dimagranti, associato ad un regime alimentare
controllato e ad una corretta attività fisica.
Funzioni motorie. Un supplemento di DMAE è risultato utile in quelle
alterazioni della neurotrasmissione che comportano difficoltà nel
controllo dei movimenti, come ad esempio la discinesia,
un’alterazione della neurotrasmissione dopaminergica che insorge in
seguito all’uso prolungato di farmaci neurolettici.
DOSAGGI D’IMPIEGO E TOSSICITA’
Il dosaggio ottimale di DMAE non è ancora stato determinato in
maniera definitiva, e può variare anche di molto in funzione della
purezza del prodotto stesso, in base all’età di chi lo assume, alla
tolleranza soggettiva e ai motivi che ne giustificano l’impiego.
Dosaggi medi sug
geriti,
riferiti al prodotto puro: 600mg 3 volte al giorno per pazienti
sofferenti di demenza senile10, 200mg al giorno per gli stati di
affaticamento e di depressione, 250mg al giorno per favorire la
perdita di peso corporeo, 200-300mg 2 volte al giorno per potenziare
le capacità cognitive e la memoria, ma in questo caso la dose
giornaliera può arrivare fino a 1800mg al giorno, in base alla
risposta soggettiva.
Anche a dosaggi elevati non sono stati evidenziati effetti tossici
gravi. Un sovradosaggio può provocare modesti effetti collaterali,
quali ipotensione, mal di testa, insonnia, trisma, tensione
muscolare ed indolenzimento, prurito e rash cutanei, stitichezza;
questi sintomi scompaiono con l’abbassamento del dosaggio o la
sospensione del trattamento.
Si ricordi sempre che per trovare il dosaggio ottimale ed evitare un
riacutizzarsi dei sintomi è importante cominciare e sospendere
l’assunzione di DMAE in modo graduale.
Controindicazioni
L’assunzione del DMAE dovrebbe
avvenire sotto stretto controllo medico durante l’allattamento e la
gravidanza. Il suo impiego è sconsigliato in caso di sindromi
maniacali, convulsioni ed epilessia.
Forme di impiego
Il DMAE può essere assunto da solo, puro o come derivato (acetaminobenzoato
o bitartrato), ma è disponibile in commercio anche in cocktails
nutriceutici, assieme ad altri composti ad azione sinergica che
consentono di potenziarne gli effetti. I composti che si trovano più
frequentemente associati al DMAE sono l’estratto di Gingko Biloba,
la Vinpocetina, vitamine (soprattutto del gruppo B), colina,
fosfatidilserina, ecc.




