Aminoacidi ramificati la loro importanza
Beta Alanina
La beta-alanina è un nutriente
di cui si sa relativamente poco ed è uno dei pochi aminoacidi “beta”
conosciuti. Altri aminoacidi sono gli “alfa”, che esistono solo
nella struttura naturale a “L” o nella struttura a “D” che non è
utilizzabile dal corpo umano. La beta-alanina è presente in molti
alimenti, soprattutto nelle proteine, e forma anche parte della
struttura della vitamina del complesso B acido pantotenico. La
beta-alanina è trasformata in acido acetico, noto per essere
l’elemento caratterizzante dell’aceto.
La Carnosina (Β-alanil-L-istidina) è un dipetide presente in elevate
concentrazioni all'interno del muscolo scheletrico umano. Per
definizione, un dipeptide è una molecola formata dall'unione di due
singoli amminoacidi tramite un legame peptidico; nel caso della
carnosina questi due amminoacidi sono appunto la B-alanina e la
L-istidina.
Quindi la beta alanina è un aminoacido che non si trova nelle
proteine strutturali. Si combina con un altro aminoacido,
l’istidina, per formare un dipeptide che serve da tampone nel
muscolo. Nei muscoli dell’uomo la combinazione dipeptidica di
beta-alanina e istidina si chiama appunto L-carnosina.
LA sintesi nel nostro organismo è sottoposta a una sorta di
controllo limitante. Usare una forma integrativa di beta-alanina può
aumentarne notevolmente la sintesi.
La carnosina è in grado di tamponare l'acido lattico nei muscoli,
permettendo di resistere più a lungo a sforzi intensi e favorendo il
recupero dopo la gara o l'allenamento.
L'integrazione con beta alanina trova quindi le stesse indicazioni
della più famosa creatina, che può essere assunta anche
congiuntamente. L'amminoacido, inoltre, si sostituisce alla
supplementazione diretta di carnosina per il costo nettamente
inferiore. Quest'ultima, di conseguenza anche la B-alanina, viene
additata anche di interessanti proprietà antiossidanti.
Dosaggio
400-1000 mg somministrati ad intervalli di tempo regolari, ogni 3-6
ore, per un totale di 2-4 grammi/die per 2-4 settimane.
L'assunzione di B-alanina ad alti dosaggi (> 10 mg/kg di peso
corporeo) si accompagna comunemente a sensazione di calore e rossore
della pelle, simile agli effetti della niacina.
Entrambi questi disturbi insorgono rapidamente in seguito
all’assunzione di beta-alanina e altrettanto rapidamente svaniscono;
la loro intensità è proporzionale alla dose ingerita e alla velocità
di assorbimento, tanto che sono rari al di sotto dei 10 mg/Kg e
piuttosto comuni a dosi doppie o triple.




