I muscoli del torso: pettorali, deltoidi e dentati
Curato da Pietro Amato CicirettiI grandi pettorali
I grandi pettorali sono i più estesi
muscoli del torso: essi si uniscono, simmetricamente, allo sterno, alle
clavicole e agli omeri; fanno dunque parte del cingolo scapolare, in quanto
servono al movimento delle spalle e delle braccia in avanti. I loro muscoli
concorrenti, gli infraspinati, si trovano
invece nel dorso e servono per il movimento esattamente opposto delle
braccia. Questo muscolo forma l’arcata ascellare. Comprende fibre
discendenti, trasversali e ascendente e naturalmente l’azione di queste
parti è diversa, perciò le aperture e croci hanno un ruolo diverso rispetto
alle spinte su panca.
I piccoli pettorale
I piccoli pettorali e i muscoli intercostali sono al pari del diaframma muscoli essenziali per la respirazione, in quanto causano contraendosi l'espirazione e distendendosi l'inspirazione. I primi sono collegati alle clavicole e alle costole e vengono totalmente nascosti alla vista dai grandi pettorali, mentre i secondi sono molto numerosi e si trovano tra costola e costola, anch'essi in posizione poco visibile.
Vedi anche:
I dentati
I dentati sono dei piccoli muscoli
situati simmetricamente rispetto allo sterno nei punti estremi del torso,
direttamente sotto le ascelle. Il rilasciamento dei muscoli dentati permette
l'aumento di volume in profondità della cassa toracica, e quindi
l'inspirazione; viceversa la loro contrazione causa l'espirazione,
provocando una diminuzione del volume toracico.
Il diaframma
Il diaframma è un muscolo interno alla
gabbia toracica, esteso orizzontalmente alla base di essa da una parte
all'altra; la sua funzione è duplice: principalmente i suoi movimenti
permettono la respirazione (nel particolare, la sua contrazione permette
l'inspirazione ed il suo rilassamento l'espirazione), siccome causano
aumenti e diminuzioni del volume polmonare, ed in secondo luogo esso serve
da divisione tra gli organi del torace (cuore, polmoni) e quelli dell'addome
(stomaco, fegato, intestino ecc.).
Nel busto si trovano anche organi
appartenenti al sistema linfatico e circolatorio: il cuore ed il timo.
I deltoidi
Questo muscolo, con le sue diverse
parti non soltanto ha una funzione straordinariamente importante per
l’articolazione della spalla ma anche un importante per quanto riguarda la
stabilizzazione della stessa articolazione
Vedi anche:
Il lento avanti esercizio per le spalle
La cuffia dei rotatori
Intrarotatori:
sottoscapolare. Si inseriscono sulla piccola tuberosità dell’omero
lasciando un triangolo di luce al capo lungo del bicipite ed al
prolungamento che lo accompagna.
A breve distanza dall’inserzione della cuffia dei rotatori c’è una zona ricca di vasi per convergenza della vascolarizzazione dell’osso e quella del muscolo formando una zona sensibile alle distrazioni e facile alle calcificazioni.
Le infiammazioni dei tendini della cuffia dei rotatori




