Allenamenti altamente stimolanti
I muscoli della schiena
curato da Pietro Amato Ciciretti
Nonostante la sua vasta estensione, solo cinque sono i muscoli che ricoprono la schiena, anch'essi molto ampi: il trapezio, i grandi dorsali e gli infraspinati.
Il trapezio
Il trapezio è il grande muscolo trapezoidale che si estende dalla nuca alla penultima vertebra toracica, unendosi tramite i tendini alle clavicole e alle scapole. Il suo ruolo è quello di muovere le spalle e la testa, facendo alzare ed abbassare ognuna di queste parti; ad una contrazione del trapezio corrisponde perciò un movimento all'indietro del capo ed un innalzamento delle spalle e, com'è ovvio, ad una sua distensione corrispondono moti opposti. Svolge un ruolo importante in tutti i movimenti di trazione e sollevamento. Questa è la ragione per la quale è particolarmente sviluppato nei pesisti. Il muscolo trapezio per lo più lavora in sinergia con altri gruppi muscolari.
Sotto il trapezio troviamo il piccolo e il medio romboide innalzano la scapola, avvicinandola alla colonna vertebrale.
Il muscolo trapezio unitamente al muscolo grande dorsale ricopre quasi interamente la schiena.
SPALLA
abbassamento (fasci inferiori);
sollevamento (fasci superiori);
retroposizione (fasci medi).
BRACCIO
elevazione in alto sul piano frontale (da 90° a 150°);
elevazione in alto sul piano sagittale (da 60° a 120°).
In ambedue i movimenti, insieme al Gran dentato consente, ruotando la scapola, di elevare il braccio in alto.
CAPO
Punto fisso sulla scapola:
estensione;
inclinazione laterale;.
Agisce anche nella inspirazione forzata innalzando le costole.
Tirate al
mento body building esercizio
Il gran dorsale
I grandi dorsali sono i più grandi muscoli della schiena, e contemporaneamente alcuni dei più grandi dell'organismo umano: essi la ricoprono infatti per tutta la sua lunghezza, dall'osso sacro, formato dall'unione di tutte le vertebre sacrali, alle vertebre toraciche, estendendosi fino alle ascelle. Sono i muscoli piatti più grandi dell’uomo e insieme al muscolo grande rotondo costituisce l’arcata ascellare. Essi si possono considerare i muscoli antagonisti degli addominali: infatti, mentre questi ultimi si contraggono incurvando la schiena in avanti, essi si distendono; contrariamente, quando gli addominali si distendono, il movimento contrattorio dei grandi dorsali fa sì che la schiena si raddrizzi o curvi TRONCO. Il grande dorsale ruota all’interno il braccio e lo sposta all’indietro. A braccia fissate tira il tronco verso le braccia, come ad esempio nell’arrampicata. Insieme al grande pettorale impedisce l’abbasamento del tronco, che viene sostenuto da questi muscoli come una fionda.
estensione (tratto dorsale inferiore e lombare).
SPALLA
retroposizione.
BRACCIO
abbassamento e adduzione (sul piano frontale);
rotazione interna;
estensione orizzontale (da braccio avanti lo porta in fuori);
abbassamento e retroposizione (sul piano sagittale).
Inoltre adduce la scapola e la ruota internamente in maniera indiretta all'indietro.
Infraspinati
Gli infraspinati sono due muscoli simmetrici come i grandi dorsali, ma si trovano poggiati sulle scapole poco più sotto del trapezio. I tendini collegano questi due importanti muscoli con gli omeri corrispondenti, cosicché ad ogni loro contrazione corrisponda un movimento all'indietro del braccio e ad ogni loro rilassamento, invece, uno in avanti.
Sopraspinato
Il muscolo abduce il braccio in sinergia con il deltoide e con la sua parte posteriore lo ruota verso l’esterno.
BRACCIO
abduzione;
rotazione esterna.
Piccolo rotondo
Adduce il braccio ruotandolo verso l’esterno e in sinergia con altri muscoli, porta il braccio verso l’indietro e verso il basso.
BRACCIO
estensione orizzontale (da avanti lo porta in fuori);
rotazione esterna.
Grande rotondo
Adduce il braccio, lo ruota all’interno, contrariamente al muscolo piccolo rotondo.
BRACCIO
adduzione (piano frontale);
abbassamento (piano sagittale);
retroposizione;
rotazione interna;
estensione orizzontale (da avanti in fuori).
Sottospinato
Con le fibre superiore abduce il braccio, con le fibre inferiori lo adduce.
BRACCIO
estensione orizzontale (da avanti in fuori);
rotazione esterna.
Sottoscapolare
BRACCIO
adduzione (fasci inferiori);
rotazione interna.




