Anatomia
Allenamenti Altamente Stimolanti
TIBodyworks Program
Tronco e Arti Superiori


(FIG.13) 17 Tecnica di twist&roll per il m. Sternocleidomastoideo. L’operatore o l’atleta modulano il grado di contrazione/allungamento con la torsione del capo.

(FIG.14) Manualità di scollamento per il mm. Grande e Piccolo Pettorale e manipolazione del Legamento Ascellare, con varie aperture del braccio. Sempre sopra in verde l’area anatomica interessata.

(FIG.15) Scollamento per mm. G. Dorsale, Rotondi, Sottospinoso. Variare la posizione del braccio. (FIG.16) Sotto l’area anatomica interessata. 18

FIG.17) La stessa tecnica con tools differenti in base al risultato del release voluto o della struttura muscolare dell’atleta. Sopra l’area anatomica interessata.

(FIG.18) Il tratto toraco-lombo-sacrale mostrato nella figura accanto, presenta una vasta aponeurosi e molte espansioni mio-fasciali. Prima di eseguire manualità di scollamento, è utile il riscaldamento di quest’area.

(FIG.19) 19

Warm-up dell’area toraco-lombo-sacrale. Frizioni lente e profonde per alcuni minuti, inducono una plasticità tissutale utile poi per i lavori successivi. (FIG.20)

Lo stesso vale per i lavori sulle ali iliache, ricche d’inserzioni e aponevrosi. A sinistra un esempio di lavoro per la SIPS, a destra anche per la SIAS dove la tecnica per una maggior efficacia sfrutta la decoptazione del tratto lombare sia per l’effetto gravità della gamba in caduta, sia della torsione del tronco stabilizzata dalla mano dell’atleta sul bordo della tavola. (FIG.21) Sotto l’area anatomica interessata. (FIG.22)

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Il lavoro procede con dei trust per lo scollamento del m. Piriforme per allentare l’articolazione scacroiliaca - SI - ( con il permesso del Ft Lorenzo Crippa). (FIG.23)

Trattamento che completa la parte SI con il release dell’articolazione tramite la parte ulnare dell’avambraccio che s’insedia tra le due strutture ossee. La tecnica di rilascio e la mobilizzazione della SI avvengono con la sincronia dell’escursione del braccio dell’operatore e del movimento di aggancio gomito-caviglia (con il permesso del PhD Erik Dalton) (FIG.24). Sotto l’area anatomica interessata. (FIG.25) segue




