Allenamenti altamente stimolanti
L'anabolismo e il catabolismo
di Pietro Amato Ciciretti
Con questo breve appunto cercherò di farvi capire in maniera molto semplice le reazioni che avvengono dopo una seduta di allenamento nella nostra struttura muscolare; ciò per farvi capire che l'allenamento, in ordine di importanza, rimane al primo posto, al contrario di ciò che si insinua da anni, con articoli vari, che l'alimentazione e l'integrazione hanno un ruolo determinante, mettendo in secondo piano la scientificità dell'allenamento con i carichi. Senza gli idonei stimoli allenanti alimentazione ed integrazione perdono la loro reale funzione.
Il nostro organismo, durante uno sforzo o uno stress eccessivo, entra in catabolismo. Di conseguenza durante i nostri workout ci troviamo nei meandri del catabolismo muscolare. Avviene la distruzione delle proteine, pietre della nostra struttura muscolare e non solo. Sembra una grave minaccia, ma non è così. In questa fase si distruggono molecole e si ha un aumento dell'attività degli ormoni catabolici. Il più famoso e temibile per chi pratica l'allenamento con i pesi è il cortisolo, prodotto dalla ghiandola surrenale, più precisamente dalla zona fascicolata della sua porzione corticale.
Il cortisolo è un ormone di tipo steroideo, derivante cioè dal colesterolo, ed in particolare appartiene alla categoria dei glucocorticoidi, di cui fa parte anche il corticosterone (meno attivo). Il cortisolo viene sintetizzato su stimolazione dell'ormone adrenocorticotropo (ACTH), prodotto dall'ipofisi. La sua azione principale consiste nell'indurre un aumento della glicemia. Questo aumento viene ottenuto stimolando la gluconeogenesi epatica, che in questo caso viene sostenuta dagli amminoacidi derivanti da un accentuato catabolismo proteico, soprattutto a livello dei muscoli scheletrici; si parla perciò di una sua azione anti-insulinica. Una ulteriore funzione, non meno importante, è quella di contrastare le infiammazioni, in quanto il cortisolo ha una azione anti-immunitaria: questo è il motivo per cui molti farmaci anti-infiammatori si basano sull'utilizzo di questo ormone. Quindi non discriminiamolo del tutto.
Inoltre, durante il catabolismo diminuisce anche il valore ematico del testosterone che ha funzioni anaboliche. Dopo i nostri workout, invece, il nostro organismo entra subito nella fase anabolica. Il nostro organismo inizia subito la fase di ricostruzione, perciò è importante il pasto post-workout. Tutto quel che viene ingerito (sarebbe opportuno un cocktail equilibrato di proteine e carboidrati) è utilizzato per la fase anabolica. Il famoso over-training o sovrallenamento non è nient'altro che il prevalere degli ormoni catabolici su quelli anabolici.
La fase anabolica porterà alla supercompensazione. La supercompensazione avrà i suoi tempi, parliamo di recupero. Il recupero tra gli allenamenti è molto variabile e può dipendere da questi fattori:
1. Età del soggetto
2. Tipo di allenamento svolto dal soggetto
3. Situazione esterna del soggetto
4. Alimentazione ed integrazione
Sebbene l'anabolismo e il catabolismo siano due processi contrari, funzionano in maniera coordinata e armonica e costituiscono un tutto unico difficile da separare. Allenatevi con la testa e date sempre il massimo ad ogni seduta. La concentrazione non deve mai mancare.




