I numeri magici delle serie e delle ripetizioni
di Luca Ambrogi
Quando si pianificano i propri
allenamenti bisognerebbe
sempre determinare l'effetto allenante desiderato e selezionare un
programma di serie e ripetizioni che si adattino perfettamente
all'obiettivo.
Se il nostro scopo primario è l'individuazione di un
allenamento mirato all'aumento dell'ipertrofia muscolare, che presumo
sia l'obiettivo di ognuno di noi le conoscenze più comuni e maggiormente
diffuse impongono serie ed allenamenti mirati con un massimo di 8 - 10
ripetizioni.
In realtà però la procedura migliore per la scelta di
un valido approccio a questo tipo di sedute, dovrebbe cambiare ed essere
modificata in base alle condizioni psico-fisiche dell'atleta, allo stato
di salute generale e alla natura dell'esercizio stesso. Alcuni studi nel
campo dello sviluppo della forza avvalorano da qualche tempo la tesi che
ripetizioni nell'intervallo da 1 a 5 aumenterebbero in modo sensibile la
forza fisica con minimi guadagni di massa muscolare, mentre ripetizioni
da 6 a 12 aumenterebbero la forza ma attraverso maggiori guadagni di
massa muscolare.
Tutto ciò però non significa assolutamente che un
bodybuilder nei propri programmi di allenamento non debba mai eseguire e
programmare sessioni con un basso numero di ripetizioni (vedi 1 - 5),
anzi esse sono il modo migliore per stimolare correttamente lo sviluppo
delle fibre muscolari di tipo 2b, che sono in realtà le
fibre a
contrazione veloce con il maggior potenziale di sviluppo e crescita.
Un altro beneficio importante che deriva sempre da
questo singolare sistema di allenamento per la ricerca della forza
massima è poi spesso riscontrabile alla conclusione di un buon ciclo di
sedute, infatti dopo tale periodo si è quasi sempre in grado di usare
pesi probabilmente molto più grossi rispetto a prima (anche se solamente
in modesta percentuale), aumentando di conseguenza così i livelli di
tensione e gli effetti positivi sul muscolo, che sarà nuovamente
stimolato ad una maggiore reazione di crescita.
Potremmo dunque riassumere e sostenere senza alcun
dubbio, che per arrivare ad un notevole incremento della massa muscolare
è necessario sforzarsi periodicamente e costantemente per cercare di
ottenere con ogni mezzo pensabile quante più reazioni possibili dei
nostri muscoli, che se messi gradualmente in crisi reagiranno ai nuovi
stimoli allenanti divenendo sicuramente sempre più forti e più grossi.
Se ciò quindi come tutti ben sappiamo si verifica solamente quando si riesce a reclutare e a contrarre il maggior numero di unità motorie possibili, ecco che diverrà importante se non indispensabile per raggiungere il nostro obiettivo "una massa muscolare estrema", appellarsi nella pianificazione dei nostri allenamenti, al famigerato e conosciuto principio del sovraccarico. Infatti "se non si applicherà un potenziale sovraccarico ai propri muscoli usando dei grossi carichi, non esisterà ragione perché essi possano divenire sempre più forti e più grossi". Invitandovi perciò anche attraverso il semplice ma profondo significato di queste indiscutibili parole a riflettere onestamente e seriamente sul vostro operato "specialmente se ne siete insoddisfatti" vi esorto a pianificare con coscienza delle solide basi adatte a produrre degli allenamenti intelligenti, proficui e mirati a costruire una massa muscolare sempre più tonica ed imponente.




