I poteri della mente sul corpo: possibili applicazioni nello sport
di Luca Ambrogi
Da alcuni anni ormai è assodato che la mente e il
corpo siano strettamente legati uno all’altro.
Alcune persone infatti nascono con una capacità innata di controllare
il proprio corpo attraverso la mente, altri invece imparano a farlo
con grande fatica, altri ancora purtroppo non riescono nemmeno ad
immaginare di poterlo fare.
Che sia comunque scientificamente dimostrabile o meno, la mente può
esercitare sul corpo un potere immenso e tale da poterci permettere
di riuscire in situazioni impossibili, come alleviare i dolori,
controllare le emozioni, o addirittura favorire la guarigione.
A volte però è vero anche il contrario; molto
spesso infatti la mente ci condiziona a tal punto da limitare le
nostre potenzialità ponendoci dei limiti che in realtà saremmo
ampiamente in grado di superare.
Per imparare abilmente il controllo della mente a favore anche del
corpo, Il rilassamento e la visualizzazione sono ottimi alleati da
raggiungere per penetrare nel subconscio e permetterci di realizzare
ciò che ci proponiamo di eseguire.
Trovato successivamente il perfetto equilibrio e la
condizione ottimale tra questi elementi, carichi nuovamente di
energia, si può visualizzare il nuovo obiettivo senza porsi alcun
limite ed impegnarsi per raggiungerlo.
Nel campo sportivo spesso riuscire a portare a termine un allenamento
faticoso, una serie, o l’ultima ripetizione allo stremo delle forze
è una grande conquista che si può cercare di realizzare provando a
controllare la propria volontà eliminando ogni interferenza negativa
coma la fatica, la stanchezza, il carico eccessivo, la tensione, il
dolore muscolare e mille altri eventi che ci circondano,
permettendoci cosi di eseguire quell’ultimo sforzo o tentativo in
più mai realizzato prima per la riuscita della nostra nuova
performance.
Anche lo stress purtroppo però come altri fattori importanti e spesso
limitanti, potrebbe agire negativamente sulla riuscita del nostro
obiettivo.
Infatti un alto indice di stress, oltre che influire negativamente
sulle energie fisiche quindi sulla forza e sulla resistenza,
limitando anche la motivazione, agisce influenzando il paziente
lavoro di molti altri organi del corpo rendendoli potenzialmente
meno efficienti.
Le ghiandole surrenali che sono organi decisamente molto importante
per regolare la produzione di diversi ormoni tra i quali il
cortisolo, influenzate da una situazione permanente di stress
rilasciano alti livelli di questa sostanza nel sangue creando uno
dei problemi sicuramente più gravi per lo sportivo, che è la
distruzione del tessuto muscolare la gluconeogenesi che consiste
nella demolizione di proteine perestrarne glucosio e rappresenta
l’ultima risorsa del cervello per rifornirsidi energia immediata
insituazioni di emergenza.
Il cortisolo accelera questo processo, sicché il sistema più rapido
per perdere massa e forza muscolare nel caso specifico dell’attività
fisica è proprio mantenere alti i livelli del cortisolo.
Ci sembra logico quindi cercare comunque e sempre di tenere sotto
estremo controllo ogni situazione di stanchezza fisica e/o mentale
anche con il forzato riposo, imparando a controllarci emotivamente e
a prendere ogni eventuale provvedimento perfavorire un completo
recupero riducendo ogni stress.
Nel caso in cui ci si trovasse comunque in difficoltà permanente
potrebbe essere possibile trarre invece grande forza positiva e
motivazione anche dalla momentanea situazione di difficoltà, usando
appunto lo stress a favore per aumentare la motivazione e
rafforzarci, riuscendo a portare a termine e a superare ogni
ostacolo momentaneamente insormontabile migliorando anche le
performance.
Rimane comunque possibile pensare che la noia, la
stanchezza e l’irritabilità, che spesso conducono alle cause
maggiori dello stato di stress e quindi di affaticamento generale e
svogliatezza (riducendo soprattutto le nostre potenzialità e le
energie), possono essere comunque e sempre abbattute e combattute.
Con l’aiuto di una mirata educazione mentale infatti, attingendo dalla
forza e dalle potenzialità nascoste che ci può offrire potremo
trovare sempre un approccio positivo e migliore alla vita.
L’equilibrio perfetto che intercorrerà tra mente e corpo, non
trascurando mai il riposo e le potenzialità di una corretta
alimentazione, sarà fondamentale per lo svolgimento di tutte le
nostre attività quotidiane, riuscendo ad applicare anche
all’attività fisica ed allo sport in genere, potremo trasformare
qualsiasi momento di vita in energia positiva utilizzabile,
stimolando il corpo attraverso un approccio mentale sempre positivo
a percepire e a produrre comunque buone sensazioni, donandoci nuovi
stimoli, tanta carica e un aspetto generale sempre migliore.
Se riusciremo a comprendere profondamente tutte le nostre potenzialità
acquistando padronanza dei nostri sensi, potremo sfruttare al meglio
ogni energia per favorire attivamente tutte le capacità della mente
e del corpo di reagire ad ogni evento, riuscendo sempre e con
facilità in ogni situazione impossibile in cui ci sentiremo in
obbligo morale di superarci e di superare ogni nostro limite con
motivazione e con costruttiva perseveranza.




