Allenamenti altamente stimolanti - metodo SAP
LO CHEATING
Il termine cheating che significa letteralmente barare è considerata un tecnica per aumentare lo stress muscolare ed è utilizzata prevalentemente negli allenamenti ipertrofici e di forza.
Lo cheating è rivolto solo ai bodybuilder con un'ottima esperienza che conoscono bene le tecniche d'esecuzione degli esercizi e quindi non rischiano di assumere posizioni eccessivamente pericolose in puro stile contorsionista mettendo a rischio le proprie articolazioni e legamenti da infortuni. Quindi lo cheating rientra tra le tecniche più comuni utilizzate nel bodybuilding per effettuare ripetizioni aggiuntive. Consiste nell'eseguire 2 max 3 ripetizioni in più rispetto a quelle prefissate oppure per completare una serie con carichi medio-alti sfruttando movimenti non del tutto corretti, prevalentemente con slanci e spinte, facendo intervenire gruppi muscolari non propriamente coinvolti nel gesto specifico.
Un esempio lampante e osservabile da tutti è rappresentato dal Curl in piedi con bilanciere, dove per effettuare un maggior numero di ripetizioni, è tipico osservare come le persone si aiutino con l'intervento della schiena e delle gambe, con leggere oscillazioni e piegamenti.
Lo cheating è una tecnica di intensificazione e permette di svolgere più lavoro e di maneggiare carichi più alti. E' una tecnica che va utilizzata in modo corretto e rendendosi conto dei rischi a cui si può andar incontro modificando la gestualità dell'esercizio. Non è adatto a tutti gli esercizi.
Lo cheating, in tutte le sue forme è comunque tassativamente proibito nello squat e nello stacco; eseguire movimenti non corretti pur di alzare il peso, non può che provocare, prima o poi, infortuni ed infiammazioni.




