Dimagrire - la definizione muscolare
di Pietro Amato Ciciretti
Questa pagine di rivolge principalmente ai praticanti di body building
che desiderano raggiungere una buona definizione muscolare e a tutti
quelli che desiderano dimagrire.
1. Principio fondamentale Per dimagrire il principio base è semplice: consumare più calorie di quanto se ne ingeriscano. Questo vuole dire che se ingerite 2000 calorie al
giorno mantenendo un peso corporeo stabile, il vostro dispendio calorico
è pari a 2000 kcal al giorno. Le scelte per dimagrire sono due: o
spendete più calorie o mangiate meno. 2. Mangiare meno Questa soluzione è apparentemente la più semplice ed
efficace sulla carta, perché si tratta solo di non fare qualcosa. Questa soluzione però porta alla luce due problemi: · Mantenere la motivazione (forza di volontà); · Apportare al proprio organismo le sostanze nutritive
fondamentali (vedi in seguito). Per abbassare l'apporto calorico è sufficiente limitare
gli alimenti che ne contengano di più. Attenzione! Ho scritto limitare è non sopprimere! Il
nostro organismo ha bisogno dei tre principali elementi (carboidrati,
proteine e grassi) per funzionare correttamente! Qualche consiglio: Si possono eliminare una parte dei grassi alimentari di
origine animale (9 kcal per grammo), fatta eccezione per il grasso di
pesce. Quindi selezionate con cura la carne. Non eliminare la carne
poiché contiene proteine ad alto valore biologico; Limitate l'introito
dei carboidrati; Lo scopo è di riorganizzare in maniera progressiva i
pasti di un'intera giornata: Il mattino: il pasto più importante con proteine e
carboidrati. Questo pasto fornirà gran parte dei carboidrati necessari
per affrontare la giornata. I carboidrati saranno utilizzati dal nostro
organismo, quindi non saranno stoccati sotto forma di riserve
energetiche (grassi adiposi).Questo pasto sarà il più importante della
giornata. Pranzo: pasto classico con una fonte proteica, contorno di
verdure e lipidi sotto forma di olio vegetale (pochi carboidrati); Cena:
pasto leggero; solo proteine e olio vegetale L'essenziale è arrivare a
tale alimentazione in maniera molto graduale. Limitate in maniera progressiva i grassi animali e cercate il
vostro limite nel consumo di carboidrati. Per esempio potete eliminarli
dopo le16, poi dopo le 14 ed arrivare ad eliminarli anche a pranzo per
certi periodi. Gli alimenti che contengono i carboidrati sono
zuccheri, pasta, riso, pane, patate ecc... Attenzione! Lo scopo non è di demonizzare i
carboidrati, ma semplicemente di limitarne il consumo all'essenziale. Potete e dovete concedervi uno o due giorni (per gli
atleti) di dieta libera a settimana, per esempio il weekend. Non dovete
mangiare qualsiasi cosa, potete per esempio concedervi un bel piatto di
pasta o una pizza. Non sottovalutate questa fase. Il periodo di definizione muscolare è particolarmente
duro: abbiamo meno energie, abbiamo difficoltà nel recupero degli
allenamenti e abbiamo spesso anche tanta fame. Limitando i carboidrati,
soprattutto gli zuccheri veloci, teniamo sotto controllo i picchi
glicemici (insulina). In parte sono questi picchi i responsabili della
sensazione di fame. Il periodo più duro è sito nelle prime due settimane è
in questa fase che la propria volontà è messa alla prova. I motivi di ciò sono due: Il corpo è abituato a consumare e utilizzare molti
carboidrati, subisce di conseguenza una mancanza oggettiva. Le pulzioni
che spingono a mangiare stronzate zuccherate sono numerose. E'
importante resistere altrimenti diventa impossibile intaccare i grassi
adiposi. Superata questa fase, dimagrire diventa più semplice. Il volume
dello stomaco deve diminuire. Lo stomaco ha un volume diverso per ogni
individuo. Un volume di cento unità è mantenuto ingerendo cento unità di
cibo. Se ne ingeriamo settanta, per il nostro stomaco c'è una carenza di
30 unità. Lo stomaco si deve adattare a questa carenza, nel frattempo la
sensazione di fama dovuto ad uno stomaco vuoto si fa sentire. Questa
sensazione scomparirà in seguito. Si tratta solo di volume nessun
rapporto con le calorie. 3. Bruciare di più Bruciare di più significa aumentare l'attività fisica.
Tutte le attività sono utili. Nell'allenamento con i carichi si
aumentano le ripetizioni, le serie e si utilizzano determinare tecniche
di esecuzione. Si aumenta l'attività cardio, ci vuole criterio anche
nell'attività cardio per massimizzare i risultati. 4. Dimagrimento localizzato Il grasso è ripartito lungo il corpo in maniera non
uniforme. Le donne hanno un accumulo maggiore all'altezza dei fianchi,
gli uomini invece sulla pancia. Comunque ogni individuo ha una propria
scala di stoccaggio dei grassi. Per esempio un uomo: - Ventre - Poi cosce - Poi schiena - Poi petto - Ecc.. In questo esempio il primo livello di stoccaggio dei
grassi è la pancia, poi pancia + cosce, poi pancia + cosce + schiena,
ecc… Quando si entra in termolisi (bruciare i grassi
adiposi) gli ultimi grassi accumulati saranno i primi eliminati, quindi
la pancia sarà l'ultima parte a dimagrire. Il problema è che la parte più grassa sarà l'ultima a
dimagrire. C'è chi sostiene, malgrado tutto, che è possibile
dimagrire localmente; non bisogna attendersi un miracolo, ma è possibile
accelerare sensibilmente una perdita di grasso localizzato. Perciò è
necessario allenare la zona interessata tutti i giorni con serie lunghe
per permettere di migliorare la vascolarizzazione della zona e
l'utilizzo dei grassi locali come fonte energetica, è un lavoro a lungo
termine. 5. Importante Non abbassare il proprio metabolismo basale. Se ciò
dovesse verificarsi il corpo inizierà a consumare di meno anche a
riposo, e non è ciò che desideriamo. E' necessario fare attenzione a non perdere massa
muscolare, quindi bisogna costruirsi un allenamento mirato e mantenere
un buon apporto proteico in modo da limitare una probabile perdita. La
perdita di massa magra è un passaggio quasi obbligato nei periodi di
definizione muscolare. Perciò vi consiglio di rivolgervi a persone
esperte proprio per evitare danni. Bisogna limitare i grassi animali, ma non i grassi dei
pesci (ricchi di omega 3) e gli oli vegetali. In effetti i grassi sono
essenziali per il corretto funzionamento del nostro organismo sia a
livello cellulare che ormonale. Limitare eccessivamente il consumo dei
grassi può ridurre la libido in entrambi i sessi: la sintesi ormonale
avviene attraverso i grassi. Non perdere più di 500 grammi a settimana; sopra il
chilogrammo la perdita diventa troppo veloce, questo significa che
perdete troppo tessuto muscolare. 6. Integrazione Un buon integratore di minerali e vitamine. Proteine in
polvere (di un certo tipo) per quanto detto prima: Inoltre termogenici
che abbinati a tutto il contesto aiutano.




