Alcol, dieta e sport
…L'alcol riduce i livelli di testosterone e riduce la sintesi proteica fino a 24 ore dopo il suo consumo. Ciò significa che il consumo di alcol non consente di avere il massimo sviluppo muscolare….
Con la sua azione l'alcol influenza negativamente la prestazione sportiva.
L'alcol, malgrado l'elevato valore calorico/energetico, non può essere considerato un nutriente.
L'alcol ha un elevato potere calorico, infatti la combustione di 1 grammo sviluppa 7,1 calorie, ma nonostante questo, dal punto di vista energetico, non è un buon combustibile, perché brucia troppo rapidamente, sperperando una buona parte dell'energia sotto forma di calore, che l'organismo disperde facilmente a causa della vasodilatazione cutanea indotta. Altro elemento in suo sfavore è che l'alcol viene metabolizzato quasi interamente dalle cellule epatiche e i prodotti metabolici tossici passano nel circolo sanguigno, raggiungono i vari distretti dell'organismo e causano i danni e le manifestazioni cliniche tipiche dell'intossicazione etilica.
Bisogna anche considerare che il potere ingrassante degli alcolici e super alcolici è molto elevato, perciò se le sue calorie sono aggiunte a quelle normalmente contenute nella dieta, si favorisce facilmente l'aumento di grasso nei tessuti e quindi l'obesità, non solo in quelle persone tendenzialmente predisposte.
Alcuni individui, eliminando l’assunzione di bevande alcoliche riescono a dimagrire in maniera molto significativa.
Quando le calorie dei principi nutritivi vengono sostituite totalmente o quasi con quelle dell'alcol, si può ottenere una riduzione del peso corporeo, ma con il rischio di gravi alterazioni metaboliche.
Quindi l'alcol non è da considerare come un alimento in grado di farci stare bene fisicamente ed esteticamente.
Occorre tuttavia precisare che il grado alcolico riportato in etichetta non corrisponde ad 1 g di alcol bensì ad 1 ml di etanolo che sviluppa all'incirca 5,6 Kcal .
L'alto contenuto calorico dell'alcol non è che uno dei tanti effetti negativi di questa sostanza che con la sua azione altera gran parte delle reazioni metaboliche che avvengono nel nostro organismo.
Metabolismo dei carboidrati: inibizione della glicogenosintesi e stimolazione della gliconeolisi con conseguente depauperamento precoce delle scorte glucidiche. Sistemi tampone: l'alcol favorisce la produzione e l'accumulo di composti acidi come il lattato e i corpi chetonici abbassando, di conseguenza, il pH del sangue. Ricordiamo che l'acidosi metabolica (abbassamento del pH ematico) è responsabile di sintomi come stanchezza, cefalea, nausea...
Sangue: l'alcol diminuisce l'efficienza nel trasporto ematico del ferro, un minerale coinvolto nei processi di produzione dell'ATP e nel trasporto dell'ossigeno. In particolare con la sua azione altera la sintesi delle diverse isoforme di transferrina. Tale proteina è coinvolta nel trasporto del ferro dalla sede di assorbimento a quella di utilizzo o di deposito (in particolare il fegato).
L'alcol determina un minor assorbimento di vitamina B12 (indispensabile per l'accrescimento muscolare) e di folati predisponendo a un'anemia megaloblastica. L'alcol è particolarmente tossico per i mitocondri, gli organuli cellulari che producono energia. Tra l'altro i mitocondri sintetizzano l'eme un complesso chimico presente nell'emoglobina in grado di legare l'ossigeno. Associando il declino nella produzione di eme al ridotto assorbimento della vitamina B12 e all'alterazione della transferrina il trasporto di ossigeno ai tessuti viene seriamente compromesso.
L'alcol riduce i livelli di testosterone e riduce la sintesi proteica fino a 24 ore dopo il suo consumo. Ciò significa che il consumo di alcol non consente di avere il massimo sviluppo muscolare.
L’alcol porta effetti negativi
sul sistema nervoso centrale: alterazioni nella contrazione
muscolare, peggioramento dei riflessi, del tempo di reazione e delle
capacità coordinative. Sono a tutti noti gli effetti dell'alcolismo;
a non tutti è però noto che bastano pochi cc di alcol al giorno per
avere nel sangue alcol per quattro o cinque ore al giorno.




