NUOTO, SPORT COMPLETO…..MA CI FACCIA IL PIACERE!!!
Prof. Aniello IACCARINO - Laureato Scienze
Motorie-
CFT2 ISSA Italia - http://www.nelloiaccarino.it/
La mia Clientela centinaia di volte, nel corso di 20 anni della mia attività di Tecnico,su indicazione di alcuni medici, mi ha parlato del Nuoto come sport completo e taumaturgico.Costoro pensano che Voi vi buttiate nell’acqua santa di Lourdes. La mia forma mentis essendo di tipo Galileiano – Einsteiniano rifiuta termini assoluti come” completo”. Se per “completo” si intende che attiva tutto il corpo, si può osservare che anche moltissimi altri sports attivano tutto il corpo. Se per “completo” si intende che sviluppa capacità come forza, resistenza, forza veloce, ecc, anche altri sports lo fanno ma nessuno sport sviluppa contemporaneamente tutte le Capacità (Condizionali e Coordinative).
Essenzialmente i miei Clienti, imboccati da alcuni medici , sostengono che il nuoto abbia finalità:
1. Correttive;
2. Riabilitative;
3. Dimagranti.
Siccome il motto della Scienza è :
l’unica certezza della Scienza è il dubbio
passo ad osservare quanto segue.
Innanzitutto colui o colei che scopre e risolve un problema all’umanità viene automaticamente insignito del premio Nobel. Non mi risulta che lo/la scopritore/trice degli sport acquatici abbia conseguito un Nobel. Secondo il criterio scientifico Galileiano,se il nuoto fosse correttivo, non dovrebbero esserci nuotatori di Classe Mondiale con patologie quali Ipercifosi, Scoliosi, Scoliosi ad Esse Italica, Scapole Alate, ecc. Questo non mi risulta. Conoscete qualcuno che ha risolto patologie quali scoliosi semplicemente facendo nuoto? Io non ne conosco neanche uno. Gli Ortopedici e le varie Scuole Mondiali (Spine, Back School, ecc) di studio della schiena avrebbero finito di studiare e smesso di applicare i loro protocolli terapeutici su pazienti affetti da paramorfismi ,dismorfismi, ecc.
Per quanto riguarda la Riabilitazione, posso osservare che il nuoto può essere di grande aiuto nelle prime fasi di recupero di un intervento ad un menisco o un legamento crociato. Successivamente, secondo me, è meglio ricorrere ad altri ausili (Attrezzi Isocinetici, Isotonici, propriocettivi, ecc). Cercare di Ipertrofizzare un arto operato e portarlo allo stesso livello del contro - laterale solo con l’ausilio del nuoto è una prassi risibile. Infine utilizzare il nuoto a fini dimagranti è comico. Ragionando in termini aritmetici , supponiamo che, se un soggetto non atleta pesa 60 Kg.,consumerà circa 500 Kcal. in 1 ora. Supponiamo, per assurdo, che quelle 500 Kcal. derivino tutte dai grassi , avremo 500:9= 55,5 grammi di grassi consumati in 1 ora (ben poca cosa).
scheda di allenamento per definizione, dieta di




