COME POTENZIARE AL MASSIMO LO SVILUPPO MUSCOLARE GRAZIE A DEI NUOVISSIMI PRODOTTI DA OGGI IN COMMERCIO: I GENERATORI DI OSSIDO D’AZOTO
fonte Muscle & Fitness in edicola
di Jeff Kobb
Le inserzioni pubblicitarie parlano di “bruciore muscolare
perpetuo”, aumento del flusso sanguigno, recupero totale, maggior
assorbimento d’ossigeno e accumulo di massa muscolare. Gli
integratori di ossido d’azoto (o nitrossido, NO) dovrebbero
permettere di ottenere un fisico più forte, più magro e più
muscoloso, ma... sarà tutto vero? È capitato molte volte, in
passato, che anche i prodotti più promettenti svanissero nel tempo
come bolle di sapone.
Contrariamente a quanto previsto da molti esperti, qualche anno fa,
riguardo all’efficacia degli integratori di NO, i dati attualmente
disponibili sembrano deporre a favore di questi prodotti. Se volete
scoprire cosa sono in grado di fare questi nuovi integratori, che
molti descrivono come “la più grande novità dai tempi della
creatina”, continuate a leggere questo articolo.
A FERRO E FUOCO
La storia del NO assomiglia molto a quella della
creatina. Entrambe
queste sostanze sono state riconosciute dal mondo scientifico molto
prima della loro esplosione sul mercato degli integratori. Entrambe
sono state accolte inizialmente con molta prudenza e scetticismo,
per poi essere dichiarate efficaci grazie all’esperienza personale
degli atleti e all’evidenza scientifica (sebbene i dati relativi
alla creatina siano molto copiosi, essendo apparsa molto prima).
Entrambe continuano a fornire una miriade di benefici che hanno
applicazioni sanitarie ed atletiche ed entrambe vengono vendute in
ingente quantità sugli scaffali dei negozi di integratori di tutto
il mondo - una chiara indicazione del fatto che gli acquirenti sono
soddisfatti dei risultati raggiunti.
Dopo anni di approfondite ricerche, gli scienziati hanno dimostrato
una volta per tutte che l’ossido d’azoto è uno dei principali
“messaggeri” dell’organismo e che governa tutta una serie di
attività corporee: dalla regolazione del flusso sanguigno alla
contrazione dei muscoli, dalle segnalazioni nervose alla crescita
muscolare, solo per fare qualche esempio. Tuttavia, sebbene questa
molecola svolga funzioni inequivocabilmente importanti, la domanda è
la seguente: si può veramente spingere l’organismo a produrre una
quantità maggiore di ossido d’azoto?
La risposta è senz’altro affermativa; ciò che molti non comprendono,
però, è che l’ossido d’azoto non si può ottenere così facilmente,
non si può semplicemente andarlo a comprare. Si tratta, infatti, di
un gas prodotto dall’organismo a partire dall’arginina, l’aminoacido
di cui sono composti gli integratori di NO, che sono
fondamentalmente dei prodotti a base di
arginina. Qualcuno potrà
rimanere sorpreso - anche un po’ deluso - da questa rivelazione,
perché l’arginina viene venduta sotto forma d’integratore da molto
tempo ed è presente da ancora più tempo in alimenti proteici come
carne, pollame, latticini, pesce e uova. Probabilmente ciascuno di
voi assume già una dose di 5-10 g di arginina al giorno, in base
all’apporto proteico previsto; purtroppo, però, solo una
piccolissima parte dell’arginina consumata viene trasformata in
ossido d’azoto all’interno dell’organismo, non solo a causa della
scarsa biodisponibilità di questa sostanza - vale a dire che l’arginina
non viene facilmente assorbita ed inviata nei posti giusti
dell’organismo - ma anche per il fatto che l’arginina viene
utilizzata per produrre molte molecole oltre al NO, tra cui la
creatina e le proteine muscolari.
LE PROPRIETÀ DEL NO
Numerosi studi hanno dimostrato che per spingere l’organismo a
produrre quantità di NO ampiamente superiori al normale bisogna
assumere un integratore d’arginina. Indipendentemente dai livelli di
arginina normalmente presenti nei soggetti, l’assunzione di questa
sostanza sotto forma di integratore fa aumentare la produzione di NO
e apporta benefici alla salute e alle prestazioni, ancora prima che
siano state pubblicate ricerche scientifiche al riguardo.
Gran parte delle ricerche sul NO si sono concentrate finora sul
sistema cardiovascolare. L’arginina, infatti, si è rivelata in grado
di stimolare la produzione di NO nei vasi sanguigni, ampliandone il
diametro e aumentando così il flusso ematico senza incrementare
contemporaneamente la pressione del sangue. Si tratta decisamente di
una buona notizia per tutti coloro che soffrono di coronaropatie e
di pressione alta, per non parlare di tutti gli appassionati di
muscoli come noi, che vogliamo semplicemente diventare più grossi e
più forti. Aumentando la grandezza dei vasi sanguigni si riesce a
convogliare nei muscoli e nei tessuti quantità più elevate di
sostanze nutritive, di ossigeno e di ormoni anabolici necessari alla
crescita muscolare; l’aumento del flusso sanguigno stimola, inoltre,
l’eliminazione di tutti gli sgraditi prodotti di scarto del
metabolismo, che affaticano i muscoli e danneggiano le cellule
muscolari.
Gli integratori di NO dovrebbero quindi apportare notevoli benefici
a tutto l’organismo. Il vantaggio più evidente è l’aumento del
cosiddetto “bruciore muscolare”, un fenomeno che nel mondo
scientifico viene chiamato “volumizzazione cellulare”. Per decenni
il bruciore muscolare è stato sempre considerato un effetto
transitorio provocato dall’allenamento coi pesi; ora, invece, sembra
che questo fenomeno inneschi altri processi - all’interno delle
cellule muscolari - che stimolano la crescita. Assumendo integratori
di NO si dovrebbe ottenere un bruciore muscolare più intenso e
prolungato.
L’aumento del flusso sanguigno in entrata e in uscita dai muscoli
dovrebbe inoltre permettere agli atleti di eseguire qualche
ripetizione in più, soprattutto nel set successivo all’assunzione di
questi prodotti. Aumentando l’afflusso di ossigeno, infatti, si
dovrebbero ristabilire più velocemente i livelli di fosfocreatina
(la fonte principale di energia utilizzata dai muscoli durante
l’allenamento coi pesi) ed eliminare in modo più efficace acido
lattico e ioni idrogeno (sottoprodotti del metabolismo che riducono
la forza muscolare). Il potenziamento del bruciore muscolare può
anche aumentare la forza grazie ai vantaggi biomeccanici apportati
alle fibre muscolari, che in questo modo riescono a contrarsi più
facilmente.
L’integrazione di NO contribuisce inoltre a stimolare il recupero
dall’allenamento; ciò è dovuto, almeno in parte, al maggior afflusso
di sostanze nutritive, di ossigeno, di ormoni e all’eliminazione dei
prodotti di scarto. Per queste stesse ragioni dovrebbero aumentare
anche i livelli di energia aerobica, permettendovi di correre, di
pedalare o di eseguire qualsiasi altro tipo di attività aerobica con
maggiore intensità e più a lungo, facilitando di conseguenza
l’eliminazione di grasso superfluo.
Gli integratori di NO forniscono benefici che vanno anche al di là
dei muscoli; ad esempio sono in grado di aumentare il flusso
sanguigno anche nel vostro “muscoletto” preferito, potenziandone la
funzionalità. Anche se non avete alcun bisogno di potenziare le
prestazioni strettamente sessuali, l’assunzione di arginina può
essere di beneficio per l’apparato urinario, contemporaneamente a
prevenire le disfunzioni erettili. Alcuni bodybuilder hanno notato,
inoltre, dei benefici sulla pelle e un rafforzamento dei capelli. Vi
sorprende? Non dimenticate che il prodotto commercializzato con il
nome di Regaine (a base di minoxidil) agisce secondo gli stessi
meccanismi del NO per stimolare la ricrescita dei capelli. In
effetti, sulla base di alcuni studi condotti su soggetti di sesso
femminile cui è stato somministrato l’ossido d’azoto, si sta
elaborando una nuova categoria di integratori chiamati “cosmetici
orali”, appositamente studiati per migliorare la salute della pelle
e dei capelli.
SEGNALAZIONI IN CODICE
Oltre ai vasi sanguigni, uno dei tanti tessuti su cui l’ossido
d’azoto agisce direttamente è quello muscolare. Una delle funzioni
principali dell’ossido d’azoto all’interno delle cellule è, infatti,
quella di inviare segnali ai muscoli, attraverso delle reazioni con
altre molecole. Purtroppo la ricerca scientifica non è ancora
riuscita a stabilire i meccanismi precisi con cui si svolge tale
processo: sappiamo che l’ossido d’azoto è coinvolto e che
probabilmente svolge un ruolo molto attivo, ma non sappiamo ancora
in che modo ciò avvenga.
Non c’è dubbio, tuttavia, che l’integrazione di NO contribuisca a
rafforzare i muscoli. Le ricerche hanno dimostrato che inibendo la
produzione di NO le contrazioni muscolari diventano più deboli,
mentre stimolando la produzione di NO diventano più forti; tale
aumento della forza è, inoltre, indipendente dal bruciore muscolare
e dall’aumento del flusso sanguigno. Il rafforzamento dei muscoli e
un maggior bruciore muscolare portano inevitabilmente ad un aumento
della massa; l’ossido d’azoto, però, è in grado di stimolare la
crescita anche in un altro modo: direttamente a livello cellulare.
Gli scienziati non sono ancora riusciti a spiegare questo fenomeno,
ma l’ossido d’azoto stimola la sintesi proteica all’interno dei
muscoli; le proteine così ottenute vengono utilizzate per formare
tessuti muscolari.
Una delle questioni più controverse riguardo agli integratori di NO
è quella relativa al cosiddetto “aumento della soglia. Molti esperti
ritengono, infatti, che l’ossido d’azoto sia in grado di aumentare
la “soglia” minima di massa muscolare; in pratica, grazie
all’integrazione di NO si dovrebbe subire una diminuzione minima o
nulla di massa muscolare qualora si dovesse smettere di colpo di
allenarsi. Si tratta di un fenomeno molto interessante e saremmo ben
lieti di potervi confermare questa teoria, ma purtroppo non è ancora
possibile (teniamo le dita incrociate).
Poi c’è la questione dei grassi. Conoscete l’antico proverbio
secondo il quale non è possibile aumentare la massa ed eliminare
grasso corporeo allo stesso tempo? Questo è il motivo per cui i
bodybuilder alternano continuamente una fase di crescita ad una di
definizione muscolare, senza mai azzardarsi a raggiungere entrambi
gli obiettivi contemporaneamente. I generatori di NO sono prodotti
molto promettenti anche da questo punto di vista, in quanto i
segnali che l’ossido d’azoto invia alle cellule influiscono non solo
sull’aumento di massa muscolare ma anche sui processi di
eliminazione di grasso corporeo. I dati attualmente di-sponibili lo
confermano: negli esperimenti condotti su soggetti sottoposti ad
integrazione di NO è stato registrato un calo di grasso corporeo del
2-4% in meno di 30 giorni, senza bisogno di praticare ulteriore
attività aerobica né di seguire una dieta ipocalorica. Non è tutto:
l’eliminazione di grasso fornisce all’organismo dell’energia in più,
che può essere utilizzata nei workout, nella carriera lavorativa o
perfino nella vita sessuale... dopo tutto, sempre di “ardore” si
tratta!
MODALITÀ DI ASSUNZIONE
L’arginina presente negli alimenti e negli integratori proteici non
può aumentare in modo significativo i livelli di NO all’interno
dell’organismo; per ottenere tale risultato, bisogna assumere dei
prodotti a base di arginina, elaborati appositamente per aumentare
la produzione di NO. Nella maggior parte degli studi clinici
condotti sugli esseri umani viene usata la L-arginina, la forma più
semplice di questo aminoacido; quindi l’assunzione di integratori di
NO a base di L-arginina dovrebbe essere sufficiente. Molti esperti
di integratori, tuttavia, considerano la scarsa capacità di
assorbimento di arginina da parte dell’organismo come un fattore
limitante della produzione di NO.
A causa dell’ottima reputazione dell’ossido d’azoto e delle
proprietà benefiche apparentemente infinite che sembra possedere, i
consulenti scientifici delle industrie produttrici di integratori
hanno quindi elaborato delle forme più efficaci di arginina.
Attualmente, l’aspirante al titolo dei pesi massimi sul ring del NO
è l’arginina alfa-chetoglutarato (AAK), composto da due molecole di
arginina legate ad una di alfa-chetoglutarato, un precursore
dell’aminoacido glutammina; è stata proprio l’elaborazione di questa
sostanza a provocare il boom vero e proprio del NO. L’AAK è presente
in quasi tutti gli integratori di NO, anche se a volte viene
sostituita da una sostanza analoga, l’arginina chetoisocaproato
(AKC). L’AAK viene utilizzata più spesso perché sembra essere in
grado di aumentare l’assorbimento di arginina e di fornire
indirettamente della glutammina, che può essere a sua volta
utilizzata dall’organismo per produrre arginina. Alcuni prodotti
contengono altri aminoacidi che sono coinvolti nella sintesi di NO,
in particolare citrullina e ornitina.
Una volta assunta l’arginina e innalzata la produzione di NO,
bisogna trovare il modo di mantenere livelli costanti di questa
sostanza all’interno dell’organismo. Secondo Edward Byrd, presidente
del MRI e creatore di NO2, “l’ossido d’azoto è una sostanza
estremamente volatile: dura soltanto per 3-5 secondi dopo una
contrazione muscolare, dopodiché viene dissipata. Il segreto,
dunque, è quello di fornire ai muscoli volontari delle continue
‘iniezioni’ di ossido d’azoto”. A questo scopo possono tornare utili
le compresse a rilascio prolungato e i regimi integrativi suddivisi
in dosi multiple; le compresse d’arginina a rilascio prolungato
consentono infatti di fornire questa sostanza all’organismo
lentamente, durante tutto l’arco della giornata, mantenendo una
produzione di NO elevata e costante e aumentando così i benefici
ottenuti.
Indipendentemente dal tipo di prodotto utilizzato, bisogna comunque
seguire un regime integrativo suddiviso in dosi multiple: quanto più
frequente sarà l’assunzione d’arginina, tanto maggiori saranno le
probabilità di mantenere livelli elevati di NO per periodi
prolungati. In generale, vi consigliamo di assumere 2-3 dosi d’arginina
al giorno, a stomaco vuoto: una la mattina, appena svegliati, e
un’altra prima del workout o nel tipico orario d’allenamento. Se
decidete di assumere anche una terza dose, fate in modo che sia
equidistante dalle altre due. Oltre a seguire i nostri consigli, non
dimenticate di leggere attentamente le etichette dei prodotti che
acquistate, in quanto i regimi integrativi possono variare a seconda
del tipo di prodotto, soprattutto in base alla capacità
d’assorbimento da parte dell’organismo delle sostanze presenti negli
integratori in questione. Ora andate in palestra e lasciatevi
“bruciare” dal NO.
Il presente articolo ha scopo esclusivamente informativo. La
Weider Publishing Ltd non è responsabile per gli effetti associati
ad integratori e prodotti vari, legali o illegali che siano. Sta al
singolo individuo rispettare le norme legislative del proprio paese
di appartenenza. Consultate sempre un medico prima di iniziare un
regime integrativo o di modificarne le dosi.




