GLOSSARIO DEL FITNESS E DEL BB
Questa area del sito non approfondisce nessun argomento. Il glossario è stato realizzato solamente per aiutare in maniera veloce chi ha dubbi sulla terminologia del settore. Per gli approfondimenti si consiglia la consultazione delle apposite aree del sito.
S
Sartorio: muscolo della parte anteriore della coscia. E' il più lungo del corpo umano.
Sbarra: è una sbarra appesa utilizzata per effettuare trazioni per i muscoli dorsali.
Semitendinoso: muscolo posteriore della coscia situato superficialmente e sul lato mediale.
Serie: insieme di ripetizioni.
Serie giganti: consiste nella esecuzione di 4-6 serie in successione immediata senza intervalli o con tempi di intervallo ridotti al minimo. Se ad esempio volessimo impiegare tale sistema negli esercizi per i pettorali quali: distensione su panca, distensione su panca inclinata, sollevamento alle parallele e pullover, dovremmo effettuare una serie di panca seguita da un riposo di 30 secondi, poi una serie di panca inclinata seguita da un riposo di 30 secondi, poi una serie di parallele seguita da un riposo di 30 secondi ed infine una serie di pullover. Per raggiungere lo stress necessario per produrre i migliori risultati bisognerà poi ripetere questo intero ciclo per 3-4 volte.
Serie triple: eseguire in successione, senza alcun intervallo, tre esercizi per lo stesso gruppo muscolare, saremo in presenza di una serie tripla. Questo metodo permette di raggiungere rapidamente un notevole "pompaggio". Poiché induciamo nei muscoli un lavoro da tre diverse angolazioni. E' un sistema adatto soprattutto per migliorare la conformazione di una particolare sezione. Le serie triple migliorano la capacità di recupero e di resistenza di uno specifico gruppo muscolare e rappresentano un'ottima tecnica per aumentare la vascolarizzazione.
Serotonina: neurotrasmettitore che svolge un ruolo importante nella regolazione dell'umore, del sonno, della sessualità e dell'appettito.
Shoulder press: macchina specifica per l'allenamento dei deltoidi.
SHT: vedi ormone della crescita.
Sinapsi: indica contiguità tra un assone di una cellula nervosa e un dendrite di un'altra cellula nervosa. Consiste in due membrane avvicinate: la prima appartenente all'assone è detta presinaptica e la seconda appartenente al dendrite è detta postsinaptica. La prima contiene un mediatore chimico (neurotrasmettitore) che col passaggio della corrente nervosa viene spruzzato sulla seconda depolarizzandola ed eventualmente trasmettendovi l'impulso se la depolarizzazione è particolarmente forte.
Sit-up: esercizio per gli addominali eseguito su panca reclinata.
Sit-up test: test per la valutazione della forza e della resistenza degli addominali.
Squat: esercizio multi articolare molto diffusa è la versione back squat, con bilanciere dietro la nuca.
Squat machine: macchina specifica per l'esecuzione dello squat.
Smith machine: struttura in metallo con bilanciere a traiettoria fissa guidata da binari.
Soglia aerobica: valore minimo dell'intervallo di velocità alla quale vi è una costanza della concentrazione di lattato nel sangue per alcuni minuti.
Soglia anaerobica: valore massimo di velocità alla quale vi è costanza di concentrazione di lattato nel sangue.
Soleo: muscolo posto profondamente rispetto ai due gemelli. Origina dalla testa e dal terzo superiore della faccia posteriore della fibula, dalla linea del muscolo soleo della tibia e dall'arco tendineo tra testa fibulare e tibia (arco tendineo del muscolo soleo) distalmente al muscolo politeo. Il suo imponente tendine si unisce a quello del muscolo gastrocnemio formando il tendine calcaneare (o d'Achille) che va ad inserirsi alla tuberosità calcaneare, nel terzo medio della faccia posteriore del calcagno. Unico dei muscoli che formano il tricipite della sura ad essere monoarticolare con la sua azione flette plantarmente la caviglia e partecipa alla flessione del ginocchio. Sviluppa la sua massima potenza quando, partendo dalla posizione caviglia flessa e ginocchio esteso si contrae per estendere il piede. Il soleo è particolarmente importante nelle discipline di resistenza.
Somatomedina: vedi IGF-1
Sottospinoso: muscolo piatto e triangolare che va dalla fossa omonima alla porzione superiore dell'omero. La sua contrazione permette la rotazione del braccio.
Sovrallenamento: detto anche overtraining. sintomi causati da allenamenti intensi e scarso recupero.
Spinning: allenamento inventato dal ciclista Jhonny G. la cui licenza è stata acquistata da Schwinn che produce le cyclette da usare nelle palestre.
Spinte alla Arnold: vedi Arnold press.
Spinte strette: esercizio per i tricipiti da eseguire sulla panca orizzontale con mani distanti non più di 30 cm con i gomiti vicini al tronco.
Spirulina: è una micro alga azzurra spontanea che cresce in laghi salati con acque alcaline e calde (es. Toxoco, Ciad, ecc.). Conosciuta sin dall'antichità dai popoli della regione tropicale, è considerata un eccellente integratore alimentare naturale. La Spirulina oggi viene coltivata in laghi artificiali in Messico ed in Cina, ma si preferisce coltivare la Spirulina maxima. Da molti essa è ritenuta “il cibo del 21° secolo”. In medicina le proprietà dietetiche (contenuto proteico del 60% circa, e la ricchezza in vitamina B12), rendono utili i preparati a base di Spirulina nel controllo del diabete, e le sue proprietà immunomodulatrici sono coadiuvanti nel trattamento delle allergie.
Stacco da terra: esercizio base multi-articolare da eseguire preferibilmente con bilanciere libero. Coinvolge un gran numero di gruppi muscolari. Il suo utilizzo e una corretta tecnica porta grandi risultati in poco tempo.
Stanozololo: vedi Winstrol.
Standing leg curl: esercizio per i bicipiti femorali eseguito al cavo basso con cavigliera.
Stepper: macchina cardio che riproduce il salire le scale. Amata soprattutto dalle donne per i benefici a gambe e glutei. Attrezzo non indicato ai principianti.
Stretching: esercizi di allungamenti che aiutano a prevenire l'accorciamento di muscoli e legamenti.
Stretching attivo: lo stretching attivo è anche detto stretching attivo statico. Un allungamento attivo è quello in cui assumi una posizione e poi la mantieni senza alcun supporto che non sia quello di usare la forza dei tuoi muscoli agonisti. Per esempio, portare la gamba in alto e tenerla così senza niente (eccetto i muscoli delle stesse gambe) che mantenga la gamba in quella posizione distesa. La tensione degli agonisti in un allungamento attivo aiuta a rilassare i muscoli che vengono allungati (gli antagonisti) tramite l'inibizione reciproca.
Stretching balistico: lo stretching balistico usa lo slancio di un corpo che si muove o di un arto nel tentativo di forzarlo oltre il suo normale raggio di movimento. Questo è lo stretching, o "fare riscaldamento", in uno slancio dalla posizione allungata, usando i muscoli allungati come una molla che ti fa balzare dalla posizione allungata.
Stretching dinamico: lo stretching dinamico, secondo Kurz, "coinvolge le parti del corpo che si muovono e aumentando progressivamente la portata, la velocità del movimento, o entrambe." Non confondere lo stretching dinamico con lo stretching balistico! Lo stretching dinamico consiste in oscillamenti controllati di gambe e braccia che ti portano (dolcemente!) ai limiti della tua gamma di movimento. Gli allungamenti balistici tentano di forzare una parte del corpo oltre la sua gamma di movimento. In allungamenti dinamici, non ci sono slanci o "scatti".
Stretching isometrico: lo Stretching isometrico è un tipo di stretching statico (che non implica movimento) che riguarda la resistenza di gruppi di muscoli attraverso le contrazioni isometriche (tendendo) di muscoli allungati. L'uso dello stretching isometrico è uno dei modi più veloci di sviluppare una maggiore flessibilità statica passiva e molto più efficace sia dello stretching passivo sia dello stretching attivo da soli. Gli allungamenti isometrici aiutano anche a sviluppare forza nei muscoli "tesi" (cosa che aiuta a sviluppare una flessibilità statica attiva), e sembra diminuire il dolore solitamente associato allo stretching.
Stretching passivo: lo Stretching passivo è detto anche stretching rilassato, o stretching statico passivo. In un allungamento passivo si assume una posizione e la si mantiene con una qualche altra parte del corpo, o con l'aiuto di un partner o qualche attrezzo.
Stretching PNF: Lo stretching PNF è attualmente il modo più efficace e più veloce che si conosca per aumentare la flessibilità statica. PNF è un acronimo per facilitazione neuromuscolare propriocettiva. Non è propriamente un tipo di stretching ma una tecnica che combina stretching passivo e stretching isometrico in modo da raggiungere la flessibilità statica massima. In effetti, il termine stretching PNF è improprio. Il PNF si è sviluppato all'inizio come metodo di riabilitazione per i colpiti da infarto. PNF si riferisce a tutte le varie tecniche di stretching rilassamento post-isometriconelle quali un gruppo muscolare viene allungato passivamente, poi si contrae isometricamente contro resistenza in posizione allungata, e viene nuovamente allungato passivamente nella conseguente gamma di movimento.
Stretching statico: molte persone usano il termine "Stretching passivo" e "Stretching statico" come sinonimi. Ad ogni modo, ci sono alcune persone che fanno una distinzione tra i due. Secondo M. Alter, lo Stretching statico consiste nell'allungare un muscolo (o gruppo di muscoli) al suo punto più lontano e poi mantenere quella posizione, mentre lo Stretching passivo consiste in una persona rilassata che è rilassata (passiva) mentre qualche forza esterna (una persona o un attrezzo) porta l'articolazione attraverso la sua gamma di movimento.
Step: routine coreografata in cui si sale e si scende da una pedana.
Steroidi anabolizzanti: farmaci che derivano dal testosterone.
Stripping: tecnica di esecuzione utilizzato negli allenamenti con i carichi. Consiste nel partire con grossi carichi e ridurli in funzione di determinati criteri, senza recupero fino al completamento della stessa.
Supercompensazione: un muscolo sottoposto a stress recuperabile migliora le proprie difese supercomensando, crescita per adattamento.
Superset o superserie: tecnica dell'allenamento con i carichi. Si tratta di eseguire due esercizi di due esercizi diversi senza riposo.
Sustanon: è il nome di uno steroide anabolizzante iniettabile a base di testosterone.



