GLOSSARIO DEL FITNESS E DEL BB
Questa area del sito non approfondisce nessun argomento. Il glossario è stato realizzato solamente per aiutare in maniera veloce chi ha dubbi sulla terminologia del settore. Per gli approfondimenti si consiglia la consultazione delle apposite aree del sito.
O
Obesità addominale: vedi obesità androide.
Obesità androide:coinvolge sia maschi che femmine. Obesità della cosiddetta forma a mela. Accumulo di tessuto adiposo su fianchi ad addome.
Obesità ginoide: obesità che porta alla cosiddetta forma a pera. Obesità che riguarda solo le donne. Accumulo di tessuto adiposo su glutei e cosce.
Obesità gluteo-femorale: vedi obesità ginoide.
OKG: integratore che combina ornitina e glutamina. Utilizzato come anticatabolico.
Ormoni:
sono prodotti da ghiandole endocrine, che li riversano nei liquidi corporei. Gli ormoni sono classificati, in base alla struttura, in tre gruppi: ormoni peptidici, ormoni steroidei e ormoni derivati da amminoacidi.Ormone della crescita: detto anche STH, ormone somatotropo, somatotropina o GH (growth hormone). E' una proteina semplice formata dalla sequenza di 191 amminoacidi. Il suo peso molecolare è circa 21500. Venne scoperto nel 1920. Questo ormone si poteva ricavare solo da cervelli di cadaveri, per ricavarne poche gocce ne occorrevano migliaia. Fu isolato nel 1956 e la sua struttura è stata identificata nel 1972. Nel 1986 venne prodotto con tecniche di ingegneria genetica. Oggi possiamo disporre di quantità a piacimento, usando tecniche di ingegneria genetica ed a costi più bassi. Per questo motivo si preferisce piuttosto stimolare, attraverso vari prodotti, la produzione endogena di ormone della crescita (il proprio ormone della crescita). Circola nel sangue in concentrazioni molto basse (circa 10 milionesimi di grammo per litro). La vita media è di circa 20-30 minuti. E' un ormone prodotto dalla ghiandola pituitaria (ipofisi) su stimolazione del growth hormone-releasing factor o GHRF, sostanza prodotta dall'ipotalamo. Lo stimolo essenziale per la liberazione del GHRF è l'ipoglicemia (causata ad es. dal digiuno o da somministrazione di insulina). La liberazione è stimolata anche dall'attività fisica intensa, dalla febbre, dagli stress, dalla tiroxina, istamina, serotonina, etc.
Ormoni peptidici: costituiti da oligopeptidi o proteine. Vengono sintetizzati sotto forma di preormoni e solo dopo una successiva modificazione divengono attivi. Un esempio è il paratormone, che nella sua forma di proormone è lungo 90 amminoacidi, mentre nella sua forma attiva ne contiene solo 84. Altri ormoni di natura protidica sono l'insulina, prodotta dalle cellule β del pancreas, e il TRH, prodotto dall'ipotalamo, che è un importante fattore di rilascio che va ad agire sull'ipofisi per il rilascio dell'ormone tireostimolante (TSH), che a sua volta va ad agire sulla tiroide. Gli ormoni protidici viaggiano nel circolo sanguigno fino ad arrivare alle cellule bersaglio. Qui, essendo polari, non riescono ad oltrepassare la membrana ma si legano a particolari recettori intramembranali. Il loro attacco attiva l'adenilato ciclasi un enzima che forma AMPc (AMPciclico) partendo da ATP (adenosintrifosfato) e questo, con funzione di secondo messaggero, va a fosforilare, e quindi ad attivare, tutti gli enzimi necessari per la risposta ormonale.
Ormone somatotropo: vedi ormone della crescita.
Ormoni steroidei: di natura lipidica e derivano da un precursore comune che è il colesterolo. La trasformazione del colesterolo in ormoni steroidei interessa una quantità di materiale irrilevante, ma di estrema importanza fisiologica. Gli ormoni steroidei formano un gruppo di ormoni lipofili che agiscono sul metabolismo, sulla crescita e la riproduzione. Anche essi viaggiano nel flusso circolatorio, trasportati da particolari proteine che prendono il nome di carrier: le SBP. Questo fa in modo che l'ormone possa raggiungere le cellule bersaglio. Qui, essendo di natura lipidica, entra nella cellula e trova e suoi recettori a livello citoplasmatico o a livello nucleare. Il legame tra i due attiva come per gli ormoni protidici l'adenilato ciclasi (il meccanismo è identico a quello riportato precedentemente). Alcuni di questi ormoni però hanno il loro recettore posto sulla membrana esterna: qui il legame attiva la proteina G formata da tre subunità (alfa, beta e gamma). La subunità alfa dopo l'attacco si fosforila e si dissocia e va in circolo nel citoplasma dove viaggia e va ad attivare l'adenilato cilasi (meccanismo identico agli ormoni progestinici). Tra gli ormoni steroidei abbiamo gli andrrgeni e gli estrogeni.
Osteoperosi: è un processo fisiologico dovuto a un aumento dei processi di demolizione rispetto a quelli di deposizione ossea.
Ossandrolone: vedi Anavar.
Overtraining: vedi sovrallenamneto.



