Esercizi di bodybuilding e fitness
Programmazione di un allenamento
Lo squat - Alcune considerazioni
di Pietro Amato Ciciretti
E' un esercizio base. Il suo inserimento in una scheda di allenamento farà la differenza. Anche se personalmente preferisco gli stacchi da terra. Su internet si trova molto su questo splendido esercizio però spesso sono articoli rivolti più che altro a tecnici perciò ho deciso di scrivere qualche nota alla portata anche dei neofiti.
Lo squat è un movimento apparso per la prima volta a metà degli anni 20. E' considerato l'esercizio re perché consente di lavorare la muscolatura dell'intero corpo. Consente l'utilizzo di grossi carichi rispetto al proprio peso corporeo e di raggiunger i propri obiettivi in maniera più veloce e decisa. Lo squat è utilizzato da tutti gli sportivi in fase di preparazione atletica.
Tecnica
Squat classico con bilanciere dietro:
Presa bilanciere
Devi sempre tenere saldamente il bilanciere con entrambi le mani in maniera simmetrica rispetto al tuo corpo. L'apertura delle braccia ha poco importanza e dipenderà molto dalla tua flessibilità articolare.
Posizionamento dei piedi
I piedi
non devono essere uniti ma leggermente divaricati, più siete alti o
caricate più sentirete la necessità di aumentare l'apertura del
vostro passo. La punta dei piedi deve essere leggermente orientata
verso l'esterno (alle 11 e 05).
Esecuzione della discesa
Una volta posizionato il bilanciere sulla vostra schiena fate un passo in avanti in funzione della struttura di supporto dello stesso. Iniziate ad eseguire il movimento andando indietro con i glutei. Durante la discesa il busto si inclinerà sensibilmente in avanti, questa inclinazione può raggiungere i 45° per le persone che eseguono lo squat profondo e per le persone con le gambe lunghe. Attenzione a non ritrovarvi con il busto parallelo al suolo.... Avrete bisogno di un partner esperto che vi indicherà il punto di arresto della discesa. Comunque il limite da non superare è quando si sente la spinta in avanti dei glutei.
In effetti dovete assolutamente
mantenere la posizione ottimale che avete creato durante la fase
iniziale del movimento.



